Data: 28/04/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Pescara. C'è la Nannini, niente auto. Rock star e gli altri cantanti in piazza della Repubblica per il 1º maggio. Gli stand dei sindacati apriranno domenica

PESCARA. «Il concertone del 1º maggio con Gianna Nannini si farà in piazza della Repubblica. Piazza Salotto? Mi sarebbe piaciuto, ma ho accettato la decisione senza polemiche. Previsioni? Cinquantamila persone». E' raggiante l'assessore al Turismo Moreno Di Pietrantonio. «Il prezzo dell'operazione è 120mila euro. L'anno scorso il concerto di Venditti è costato di più: 135mila euro».
«Insomma quest'anno il Comune ha anche risparmiato», ha messo in chiaro l'assessore. L'apertura del concerto, alle 17, come da tradizione, è stata affidata al cantautore di Pescara Colli Pietro Di Meco, fresco del lancio del cd "Chitarra, armonica, voce" in vendita nei punti vendita Ferri dischi: «Niente fronzoli, solo voce e chitarra». Mattatore sul palco sarà Stefano D'Alberto insieme alla deejay Silvia Di Silvio.
«Pescara e il Primo maggio: un grande evento ormai paragonabile al concerto in piazza San Giovanni a Roma», ha esordito così Di Pietrantonio in conferenza stampa. Sul palco di piazza della Repubblica, già in fase di montaggio con gli operai al lavoro da ieri, ci sarà spazio anche per le band emergenti locali: gli Ecce Bombo, il gruppo rock Neb, Miradas di Pino Petraccia e The Scientist, cover band del gruppo pop inglese Coldplay. Da Spalato arriverà anche la band etnica Tambù. Ufficialmente è per ragioni logistiche che stata scelta piazza della Repubblica: «L'afflusso e il deflusso della gente è sempre stato più comodo. Forse non sarà il massimo dal punto di vista estetico, ma certamente è funzionale», ha spiegato Stefano Cardelli, della Localbus che ha curato l'organizzazione del concerto. Secondo la tabella di marcia, alle 20.30, salirà sul palco il sindaco Luciano D'Alfonso accompagnato dall'assessore al Turismo e da Umberto Coccia (Cisl), Paolo Castellucci (Cgil) e Roberto Campo (Uil). Alle 21 l'esibizione di Gianna Nannini. Le previsioni meteo danno cielo coperto con rischio di pioggia.
«Corso Vittorio Emanuele per evitare disagi sarà chiuso al traffico solo all'ultimo minuto», ha annunciato l'assessore. La strada sarà chiusa dall'incrocio con via Chieti fino alla rotonda di via Michelangelo e riaprirà solo dopo la mezzanotte. Comunque, senza gli autobus, fermi per la giornata della Festa del Lavoro, per il traffico sarà un giorno difficile. A complicare le cose ci sarà anche il ritorno della Strapescara, alle 9,30, sulla distanza di 15 chilometri e 600 metri valida come Challenge Abruzzo-Molise. Il percorso si snoderà da via Michelangelo, via del Santuario, via di Sotto, bivio per Montesilvano Colle, Santa Filomena, via Nazionale adriatica, viale Bovio, corso Vittorio Emanuele e arrivo in piazza della Repubblica. Tre euro la quota di partecipazione. (Info: 085.4216518).
«La festa», ha aggiunto Di Pietrantonio, «sarà anticipata, domenica, dall'apertura del Villaggio del lavoro, in piazza Sacro Cuore, con gli stand dei sindacati, degli assessorati al lavoro di Provincia e Regione, di Abruzzo Lavoro e Centro per l'impiego». Sempre il 30 aprile, in piazza Salotto tavola rotonda sul lavoro precario, con Iatranka Tomasic del sindacato croato Uatukm e Giuseppe Iuliano, responsabile politiche di cooperazione della Cisl.

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