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(ANSA) - PESCARA - Il ruolo dei porti e delle citta' nella programmazione economica dell'Unione Europea 2007-2013. Su questo argomento, a Venezia, 26 partner - istituzioni, autorita' portuali e citta' tra cui Pescara - hanno avuto un incontro sul progetto Ionas ed hanno firmato l'accordo per realizzare progetti comuni per la sostenibilita' dei Porti e delle citta' dell'Adriatico e dello Ionio. Per l'amministrazione comunale di Pescara partecipa uno staff dell'Assessorato alle politiche comunitarie. Ionas - Ionian and Adriatic Cities and Ports Joint Cooperation - e' una partnership tra citta' e autorita' portuali che affacciano sui due mari, finanziata dal Programma comunitario Interact, per rafforzare la cooperazione bilaterale e multilaterale tra attori dell'Adriatico e dello Ionio in un'ottica di sviluppo del bacino del Mediterraneo. ''Questo accordo - spiega Luciani - serve prima di tutto ad avviare un percorso comune per la realizzazione di sistemi di gestione ambientale per la sostenibilita' delle aree urbane e portuali, e poi a scambiare informazioni con le altre realta', a sottoscrivere progetti comuni su vari aspetti''. Molte le tematiche di intervento previste dall'accordo di Venezia: prevenzione di rischi dall'uso di sostanze pericolose; gestione delle risorse; sicurezza sul lavoro; smaltimento dei rifiuti; formazione del personale; turismo sostenibile. Oltre al Comune di Pescara sono coinvolti: il Comune di Venezia, il Centro internazionale delle citta' sul mare, l'Eurosportello Veneto, OkoB. Plan Wien, i Comuni di Ancona, Bari, Brindisi, Thessaloniki, Koper, Spalato, Bar, Durres e le Autorita' portuali di Venezia, Bari, Brindisi, Gioia Tauro, Thessaloniki, Corfu', Dubrovnik, Spalato, Bar, Durres e l'Euro Info Centre Koper. |