Data: 06/02/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Seimila firme per bocciare il piano traffico. Mancini: atto democratico. Si potrebbe andare al voto già a luglio: la prima richiesta e la riapertura della rampa dell'asse. Bollino blu in arrivo

I nodi della viabilità.
Opposizione e negozianti con Ardizzi invocano il referendum.

Pescara. Seimila firme raccolte in trenta giorni. Firme che da ieri giacciono sul tavolo del segretario generale del Comune, Vincenzo Montillo, con una richiesta: convocare il referendum per l'abrogazione del piano urbano del traffico. Un provvedimento mai digerito dall'opposizione,dai commercianti, dalla Confcommercio e da molti cittadini, i quali sperano che tutto torni come prima e soprattutto che venga riaperta la rampa della discordia. Ma l'assessore al traffico Armando Mancini in merito alla richiesta s'è detto sereno, «se l'opposizione vuole questo, andremo al referendum», perchè «nessuno ha intenzione di sottrarsi al confronto». Apertura totale quindi ma con una precisazione che è tutta un programma; «Non si tratta di un referendum propositivo nè abrogativo, ma consultivo - dice ancora Mancini - e serve quindi solo a tastare il polso della situazione». Come dire: ne prederemo atto ma non vuol dire che faremo dietro-front. E intanto in questi giorni sarà approvata la delibera sul bollino blu, che entrerà in vigore a partire da giugno per tutte le auto che vorranno transitare nelle Ztl ovvero nelle aree altrimenti chiuse alle auto. «Ci auguriamo - ha aggiunto l'assessore -che la Regione con una legge quadro istituisca il bollino blu nelle aree costiere, per selezionare le emissioni, causa di inquinamento».
E ieri prima della consegna dei plichi con le firme al segretario generale - l'amministrazione potrà indire il referendum tra il 1° luglio e il 31 dicembre -Eio Ardizzi, presidente della Confcommercio, ha sparato a zero contro il sindaco: «D'Alfonso ha mostrato di avere il naso lungo in questi mesi: prima ha promesso che avrebbe mantenuto a rampa dell'asse attrezzato chiusa per un mese, poi abbiamo aspettato la fine dell'estate e ora ha chiesto e ottenuto una proroga all'Anas di sei mesi. Non se n'è accorto il sindaco che l'economia della città sta crollando a picco? Bisogna governare per i cittadini e non contro - e l'affondo di Ardizzi - e se il primo cittadino ha intenzione di candidarsi alla Regione, sappia che non lo sosterremo». Ma Ardizzi ne ha anche per Mancini e per i vigili: «Non ci deve essere conflittualità tra cittadini e vigili che hanno un solo obiettivo: fare cassa. L'assessore sarà capace in un altro settore, ma non nel traffico. E' evidente». Al termine del comizio, Ardizzi ha ricevuto i complimenti di Nazario Pagano. E c'è una curiosità. Tra le firme raccolte c'è anche quella di un consigliere di centrosinistra, il cui nome è però top secret.
«Non contestiamo solo la chiusura della rampa - ha precisato Lorenzo Sospiri di An - ma anche i parcheggi a pagamento in centro, la maxi Ztl è un trasporto pubblico inadeguato». A questo proposito l'assessore ha chiarito che sono in corso incontri con Arpa e Gtm per potenziare il trasporto pubblico. «Intanto - dice lo stesso Mancini - abbiamo ridotto del 30 per cento il passaggio dei bus su corso Vittorio Emanuele: ora quelli extraurbani e suburbani transitano in via De Gasperi con una velocità maggiore». E sulla mattanza di multe per la domenica ecologica, Mancini chiosa: «Ai vigili chiedo rigore e non rigidità e ai cittadini maggiore collaborazione». Chissà se il messaggio questa volta verrà recepito.

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