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«Sì al piano strategico regionale di ammodernamento delle rete infrastrutturale e plauso alla sinergia che l'impegno della giunta abruzzese Del Turco e dell'assessore ai Trasporti Tommaso Ginoble, sono riusciti a sviluppare con il Ministero guidato da Antonio Di Pietro, ma anche alcune puntualizzazioni che ritengo importanti per lo sviluppo della Regione». Lo afferma il vicepresidente della giunta provinciale pescarese Antonello Linari che ritiene opportuno avanzare alcuni dubbi in merito al piano. regionale delle infrastrutture: «Quarta e Ginoble, che proprio ieri hanno annunciato alla stampa cifre e tipologie di interventi, hanno considerato la realtà territoriale pescarese? Gli esponenti del governo regionale hanno parlato dell'intenzione di ammodernare e velocizzare la rete ferroviaria Pescara-Roma, ma sanno che esistono ancora interi paesi attraversati dai binari?». «Mi riferisco, e solo per fare alcuni esempi - prosegue - a Manoppello, Scafa, Torre de' Passeri, i cui centri urbani sono letteralmente spaccati a meta dal tracciato ferroviario. Credo sia importante fare i conti con queste realtà. Non si può parlare di ammodernamento ed efficienza quando passaggi a livello dividono cittadini dello stesso paese e non consentono una viabilità scorrevole. Come pensa la giunta regionale di velocizzare una strada ferrata borbonica senza considerare i rallentamenti imposti ai treni nell'attraversamento dei centri urbani e come non considerare la pericolosità degli stessi rispetto all'incolumità dei cittadini? Invito pertanto l'assessore Ginoble a prendere atto di questa realtà - ha concluso Linari - e a valutare con oculatezza progetti ed interventi nell'interesse di tutti». |