Data: 08/02/2007
Testata giornalistica: Il Centro
«Candidato sindaco? Vedremo» Parla il neo assessore Silveri (fino a un mese fa vice direttore dell'Arpa) «Io sono a disposizione»








MARINA MARINUCCI

--------------------------------------------------------------------------------


L'AQUILA. E' stato chiamato a palazzo Margherita per gestire - quando mancano appena tre mesi alle elezioni amministrative - l'assessorato al bilancio. Ma per Giancarlo Silveri, un tecnico con un lungo trascorso politico nell'ex Dc, questo potrebbe essere solo un trampolino di lancio.
Un incarico che, proprio per la sua brevissima durata, sembra destinato a trasformarsi in ben altro "impegno". In ballo, infatti, potrebbe esserci l'investitura a candidato sindaco della Casa delle libertà. Un professionista, Giancarlo Silveri, (tra gli ultimi incarichi anche la vice direzione generale dell'Arpa) ma soprattutto un "moderato" che potrebbe contrastare non solo il candidato dell'Unione Massimo Cialente, ma anche quel terzo polo per la cui nascita molto si sta spendendo il leader dell'Italia di mezzo, Giorgio De Matteis.
Assessore Silveri, com'è arrivata la sua nomina e che senso ha aver accettato l'incarico a tre mesi dalle elezioni amministrative?
Il sindaco Tempesta mi ha chiesto di dare una mano, come tecnico, in un settore rimasto senza guida. Mi è sembrato giusto - anche per senso civico - mettere a disposizione della città, che sento mia per adozione, l'esperienza che ho. Certo siamo vicini alle elezioni, ma questo accresce l'importanza di poter lasciare un bilancio, il più "corretto" possibile. Il mio compito sarà questo. Non stiamo parlando di gloria, ma di numeri.
Si dice che a suggerire il suo nome sia stato il presidente di An, Gianfranco Giuliante. E' così?
Più volte Giuliante mi ha detto che non sarebbe stato sbagliato un mio ingresso in politica. Domenica scorsa mi ha lasciato intendere che questo poteva essere l'inizio di una collaborazione più ampia. Poi c'è stata la chiamata di Tempesta. Il resto è cosa nota.
La candidatura a sindaco potrebbe, quindi, rientrare in quella richiesta di "collaborazione"?
Questo non lo so, e non posso essere io a dirlo. Ho dato la mia disponibilità a un impegno amministrativo e politico. Sono pronto a entrare in squadra per fare ciò che è utile a una squadra. E' il discorso che ho fatto anche a Tempesta.
Lei è un "moderato" che in passato ha ricoperto anche l'incarico di sindaco a Santa Marinella (Roma). Per la destra potrebbe essere l'uomo in grado di contrastare il disegno centrista dell'(ex?) alleato De Matteis?
Ho finora guardato da lontano le vicende politiche aquilane. Dunque, non ho tutti gli elementi per poter analizzare la situazione. Quel che è certo è che sono un tecnico e che mi metto a disposizione della coalizione per tutto ciò che serve. Un mio "maestro" diceva: nulla chiedo e nulla rifiuto. L'impegno in politica non mi dispiace. Ma non faccio pressioni e non appartengo alla schiera di chi si arrabbia se le cose non vanno "nel verso giusto".

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it