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L'AQUILA. Una ferrovia veloce, in grado di collegare L'Aquila a Roma in soli 38 minuti. Il progetto, datato 2005 ed elaborato da un comitato presieduto dall'onorevole Romeo Ricciuti, sarà al centro del Forum sulle infrastrutture promosso dal Rotary Club L'Aquila Gran Sasso d'Italia, in programma domani alle 16 nella sala conferenze della Carispaq. L'associazione, sempre attenta alle tematiche cittadine, ha "sposato" l'idea progettuale, la cui fattibilità sarà discussa durante il convegno da esperti, politici e amministratori. «Come club service» ha spiegato il presidente del Rotary Giovanni Farello affiancato dai soci Pieluigi Daniele e Giovanni Vicentini «tra i nostri obiettivi c'è anche quello di stimolare la municipalità nei confronti di grandi tematiche, per migliorare l'assetto sociale ed economico dell'ambiente cittadino. Dopo esserci interessati, nel primo forum, del futuro degli impianti sciistici del Gran Sasso, addesso la nostra attenzione è rivolta al problema delle infrastrutture, e in particolare delle rete ferroviaria. Per fare un po' di storia, L'Aquila è rimasta indietro, dopo che il tragitto della tratta da Roma a Pescara, che inizialmente doveva passare sull'attuale percorso dell'autostrada, è stato spostato a sud, e fatto transitare per Avezzano. Una esclusione che di fatto ha penalizzato lo sviluppo delle attività imprenditoriali, che oggi è una delle emergenze più gravi del territorio». Secondo il Rotary, in questa situazione ben si inserisce il progetto dell'onorevole Ricciuti che, come è stato ricordato, è stato già ricompreso nella delibera Cipe del 2001, per un importo di 1100 milioni di euro, e sul quale c'è anche un impegno recente del governo. Il resto del finanziamento potrebbe essere reperito tramite lo strumento del project financing. Si tratta di un nuovo assetto ferroviario della direttrice Tirreno-Adriatica, che coinvolge, oltre all'Abruzzo, anche Lazio, Umbria e Molise, e che prevede l'ammodernamento della linea da Roma ad Avezzano, verso Pescara, e la costruzione di un nuovo tratto ad alta velocità da Avezzano all'Aquila. «In questo modo» ha precisato Farello «si riuscirebbe a collegare L'Aquila a Roma in soli 38 minuti, mentre per percorrere la distanza tra Roma e Pescara ne basterebbero 56. E ancora: in 12 minuti, dall'Aquila si potrebbe raggiungere Avezzano, e in 27 Sulmona. Trattandosi di tempi di percorrenza al di sotto dei 60 minuti, lo spostamento sarebbe ritenuto di tipo intraurbano, con notevoli vantaggi. Ad esempio, da Roma si potrebbero decentrare verso L'Aquila strutture ministeriali e centri direzionali». Al forum di domani è prevista la partecipazione, oltre che di esperti di fama nazionale e dell'onorevole Romeo Ricciuti, anche dell'ex assessore regionale alle opere pubbliche Giorgio De Matteis e dell'attuale Mimmo Srour, dell'assessore comunale Luca Ricciuti, del presidente della Fira Mario Santucci, del presidente di Confindustria Riccardo Marollo. Ci sarà anche il governatore del distretto del Rotary Luciano Pierini, che ha lanciato l'idea di creare una task-force per portare avanti il progetto. |