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Mancini: da domani i lavori fino a Strada vicinale Bosco PESCARA. Via Arapietra chiuderà per sei mesi al traffico. Ieri il Comune ha annunciato che, a partire da domani mattina, partiranno i lavori per rifare marciapiedi, fogne e asfalto su tutta la strada. Si comincerà dal tratto iniziale tra via Passo della Portella e Strada vicinale Bosco. «La prima fase dell'intervento durerà presumibilmente due settimane» ha fatto presente l'assessore ai lavori pubblici, Armando Mancini «dopodiché, procederemo alla chiusura di altri pezzi di strada, fino a raggiungere l'incrocio con via Ferrari. Comunque, chiedo fin da ora ai cittadini un po' di comprensione per i disagi». TRAFFICO DEVIATO. La chiusura, anche se a pezzi, di un'arteria così importante, come via Arapietra, si ripercuoterà sicuramente sulla circolazione di tutta la città. Tra l'altro, bisogna considerare che in via del Santuario verrà aperto entro breve un nuovo cantiere per completare i lavori di rifacimento dei marciapiedi e dell'asfalto. Già da domani quindi, salvo rinvii per il maltempo, chiuderà il tratto da via Passo della Portella a Strada vicinale Bosco. Sul pezzo di via Arapietra che rimane aperto sarà consentito il transito solo al traffico locale. Il Comune suggerisce un percorso alternativo per raggiungere i Colli. Le auto che provengono da via Ferrari dovranno girare a sinistra e percorrere via Aremogna, via Rigopiano e via Parco nazionale d'Abruzzo. I veicoli che dai Colli devono raggiungere il centro, invece, potranno attraversare via Rigopiano o, in alternativa, via del Santuario. CAMBIA ANCHE IL BUS. Cambierà anche il trasporto pubblico con la chiusura della strada per sei mesi. Per tutta la durata dei lavori le fermate della linea 4 della Gtm verranno trasferite in via Rigopiano. ARRIVANO I MARCIAPIEDI. Via Arapietra è come se fosse rimasta pietrificata per trent'anni. Da quando è stata realizzata, non ha mai subìto interventi di ristrutturazione. «Oggi è come una strada extraurbana senza marciapiedi» ha spiegato Mancini «noi la faremo diventare urbana». L'amministrazione comunale è dovuta ricorrere ad alcuni espropri per consentire la realizzazione dei marciapiedi nei tratti mancanti. Ma verranno rifatte anche le fogne per porre fine agli allagamenti durante le forti piogge. Poi, si procederà al rifacimento del manto d'asfalto, da via del Santuario fino a via Ferrari. Questa operazione costerà alle casse del Comune un milione e mezzo di euro. |