|
Misticoni (Ds): troviamo nuove soluzioni, intervenga la giunta PESCARA. «Se la giunta avesse saputo che la finanziaria nazionale consentiva strade alternative ai ticket per contenere la spesa farmaceutica del 2005, sono sicura che avrebbe valutato che strada prendere». Stefania Misticoni, segretaria Ds risponde così sui ticket all'assessoreà, Mazzocca. Sabato, infatti, a margine della manifestazione anti-ticket organizzata dai sindacati dei pensionati, Bernando Mazzocca aveva annunciato: «Ho sempre detto di essere disponibile a individuare misure alternative. Se il Consiglio regionale approvasse la "proposta Melilla", sarei ben felice». Uno spiraglio nella vertenza, ma la Mistinoni corregge Mazzocca sull'iter da seguire, indicando la giunta e non il consiglio come luogo dove fcare «una proposta risolutiva» «Vorrei che riflettessimo», osserva Misticoni, «sui numeri della manifestazione dei pensionati, sugli slogan e lo spirito che aleggiava. Cosa passa più facilmente nel senso comune dei nostri concittadini, e in particolar modo tra coloro che vivono con un reddito talmente modesto da temere non già del loro futuro, ma del quotidiano? Che il centro sinistra non sta facendo abbastanza per loro, e che è incoerente proprio sul tema delle indennità, degli sprechi. Dobbiamo risolvere tanti guai lasciati in eredità dal centrodestra, ma non è indifferente come e con chi al nostro fianco lo facciamo». Per la segretaria Ds ora l'assessore Mazzocca può chiedere alla maggioranza di decidere. «Convochiamo la maggioranza e la giunta faccia una proposta risolutiva». Se i Ds chiedono di modficare la morma sui ticket, rifondazione comunista conferma il proprio impegno a portare domani, al tavolo dei segretari regionali dell'Unione, la proposta di sospensione degli stessi ticket. Lo ha reso noto il segretario regionale, Marco Gelmini. «Restano», ha spiegato, «le nostre proposte alternative che potrebbero garantire gli impegni assunti e salvaguardare i pensionati: incentivare l'azione a favore dell'uso dei farmaci generici; ampliare l'azione informativa coinvolgendo le organizzazioni dei medici,per garantire un uso corretto dei farmaci ed una riduzione della spesa; richiedere un provvedimento generale nazionale che consenta l'abolizione dei ticket su tutto il territorio nazionale». Secondo Gelmini, «altri provvedimenti sono possibili, compreso l'uso dei "fondi globali" previsti dal bilancio regionale». «Domani», ha aggiunto, «chiederemo un pronunciamento delle forze dell'Unione su questi temi, che non può non rispondere positivamente alla mobilitazione dei cittadini ed alle richieste delle organizzazioni dei lavoratori: ècosìche si può dare vita alla svolta di governo necessaria per l'Abruzzo». |