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SCAFA. "Trenitalia", società di gestione delle line e degli orari delle ferrovie dello Stato e il settore trasporti della Regione Abruzzo, si sono già attivate per portare la petizione popolare dei pendolari della Val Pescara, sottoscritta da oltre duecento firme, al prossimo tavolo di lavoro dei rispettivi uffici tecnici. L'obiettivo è quello di trovare una soluzione alle istanze dei viaggiatori che hanno lamentato orari delle linee mattutine e pomeridiane da Suloma a Pescara e viceversa che non rispondono alle esigenze della maggior parte dei fruitori della linea ferrata. Le altre osservazioni dei pendolari hanno riguardato il super affollamento dei convogli, prei d'assalto ogni giorno da studenti e lavoratori. «Ci auspichiamo» afferma il portavoce dei pendolari Enrico Angelucci «che ci sia una conferenza dei servizi di trasporto allargata ai vari vettori, anche a quelli del trasporto su gomma. Insomma, il nostro intento è che il pendolare abbia a disposizione diverse possibilità per raggiungere giornalmente il luogo di lavoro e poi fare ritorno a casa con il minor dispendio di tempo per raggiungere i mezzi di trasporto. E' questo in realtà ciò che manca nel vasto comprensorio della Val Pescara, dove il maggior numero di utilizzatori del trasporto pubblico» sottolinea Angelucci «sono proprio i lavoratori pendolari e gli studenti. restiamo in attesa di essere convocati da Trenitalia e dalla Regione, per poter meglio rappresentare le nostre ragioni». |