Data: 20/02/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Mettere a gara tutto il servizio pubblico: la proposta Cisl trova d'accordo Ginoble

Pescara. - Servizi di trasporto più efficienti, meno carrozzoni e poltrone. Questo in sintesi lo scopo del convegno della Fit-Cisl Abruzzo su "Trasporto pubblico locale: governare la transizione". Il segretario regionale della Fit Giovanni Luciano ha fatto un'ampia disamina della situazione nella delicata fase di passaggio dal sistema delle concessioni a quelle delle procedure ad evidenza pubblica per l'affidamento dei servizi, le gare. Luciano ha detto che bisogna evitare gli errori fatti a livello nazionale, per esempio con l'alta velocità o il servizio merci, per cui i privati («i Montezemolo ma anche i Toto») si sono accaparrate le tratte remunerative lasciando quelle "povere" solo sulle spalle di Trenitalia. Ecco perchè per il Tpl la Cisl avanza l'opzione del "bacino unico" non per espropriare gli enti locali delle loro prerogative di studio e realizzazione dei piani di bacino o dei piani urbani del traffico, ma perchè «mettendo a gara tutto il servizio pubblico in blocco si creano i presupposti per mantenere il giusto equilibrio tra servizi remunerativi e non, mantenendo la socialità del servizio stesso». E su questa linea si è detto d'accordo anche l'assessore regionale ai trasporti Tommaso Ginoble: «Il piano dei trasporti è come un mosaico dove le tante piastrelle in movimento dobbiamo essere bravi a metterle a posto senza sfasciare il mosaico». Quindi sinergia, parlarsi chiaro, fuori dagli schemi, con tutti, forze sociali, enti locali e privati. Ha parlato di integrazione tariffaria, di snellimento e semplificazione delle aziende di trasporto, anche se non si è sbilanciato sull'azienda unica regionale dei trasporti, come richiesto anche dal segretario regionale della Cisl Maurizio Spina nel suo intervento conclusivo, che ha chiesto anche una riduzione dei cda.

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