Data: 30/04/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Sciopero Arpa «Per i pendolari soltanto disagi», Proteste a L'Aquila

L'AQUILA. Carlo D'Emilio del comitato cittadino in una nota scrive: «A seguito dello sciopero di otto ore proclamato dai lavoratori del trasporto pubblico per il giorno 28 aprile 2006, la società Arpa ha emesso un comunicato stampa con il quale annunciava che, per tale giorno, non ci sarebbe stata alcuna corsa pomeridiana per il rientro da Roma a L'Aquila. I lavoratori pendolari aquilani riconoscono le giuste motivazioni dello sciopero ed esprimono piena solidarietà ai lavoratori dell'Arpa, ma denunciano lo stato di disagio e le difficoltà che gravano interamente su di loro ogni qualvolta si verifica una manifestazione di protesta, infatti, come già accaduto per la giornata di sciopero del 15 luglio 2005, ancora una volta a subire le gravi conseguenze sono stati i numerosi pendolari che giornalmente si recano a Roma la mattina per tornare a casa il pomeriggio. Abbiamo più volte segnalato al presidente della giunta regionale che l'Arpa non è in grado di alleviare i disagi dei lavoratori pendolari in situazioni come quella che si è creata il 28 aprile» dice D'Emilio «pertanto chiediamo al signor prefetto dell'Aquila, come già fatto in precedenza, un deciso ed autorevole intervento ad assumere tutti i provvedimenti, anche di precettazione, necessari a garantire la corsa di ritorno ai lavoratori pendolari aquilani che, in assenza di vettori alternativi e di fronte alla forte precarietà del servizio ferroviario che collega la tratta Roma-L'Aquila in oltre 5 ore di viaggio, sono costretti ad assentarsi dal lavoro o proseguire il viaggio di ritorno il giorno successivo».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it