Data: 03/03/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
«In Alitalia è centrale il fattore lavoro»

ROMA Il fattore lavoro sarà centrale nel rilancio di Alitalia e, per questo, è necessario e urgente un confronto sul piano industriale e sul modello di business. A richiamare l'importanza del contributo «determinante» che i dipendenti e le organizzazioni dei lavoratori possono dare in questa delicata fase della vita della compagnia, sono le sigle di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl e Unione Piloti che hanno preso carta e penna per scrivere ai cinque potenziali acquirenti dell'aviolinea. Ma nella missiva, indirizzata ad Ap Holding, Management & Capitali, Texas Pacific Group, Unicredit e MatlinPatterson, esprimono anche tutta la loro preoccupazione per la situazione in cui attualmente versa Alitalia. Una situazione dove «la dismissione strisciante ha intaccato e continua a incidere nel profondo nella tenuta operativa e commerciale della compagnia» e che, proprio per questo, richiede interventi ben più urgenti di quelli decisi dall'ultimo consiglio di amministrazione.
«Non può sfuggirvi- scrivono nella lettera le quattro sigle sindacali- il ruolo centrale dei lavoratori e del sindacato , in una azienda di servizi tanto più in una compagnia aerea come Alitalia spa. Il fattore lavoro è ora in attesa di partecipare, nella convinzione di poter offrire un contributo determinante al progetto di rilancio di Alitalia SpA».
Intanto la Toto Costruzioni Spa, che controlla la compagnia aerea Air One, accumula munizioni in vista dell'asta su Alitalia. Il gruppo presieduto da Carlo Toto ha in cantiere una cartolarizzazione di crediti accumulati nei confronti dell'Anas dalla quale incasserà circa 42 milioni di euro.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it