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(ANSA) - ROMA - Il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro ha detratto alle societa' concessionarie ''la quota di investimenti non effettuati dagli aumenti dei pedaggi richiesta dalle stesse concessionarie'' e che sarebbero dovuti scattare all'inizio dell'anno. Lo ha detto lo stesso Di Pietro intervistato da Sky 24. ''Cinque minuti fa - ha detto il ministro - ho firmato un provvedimento in tal senso, non ho dato gli aumenti richiesti, ho detratto gli incrementi che le concessionarie avevano richiesto a fronte di investimenti che dovevano effettuare entro il 2006 e che invece non hanno effettuato. Proprio perche' - ha proseguito Di Pietro - d'ora in poi non si devono piu' prendere i soldi dei contribuenti italiani senza fare le infrastrutture''. ''Questi aumenti non sono stati effettuati proprio. Prima d'ora - ha detto - il primo gennaio di ogni anno scattavano automaticamente gli aumenti dei pedaggi, ma questa volta al 31 dicembre io ho detto: prima di fare gli aumenti, fammeli vedere, fai gli aumenti, ma a che titolo? E tra i motivi alla base degli aumenti c'e' anche quello relativo alle opere che dovevano essere effettuate entro il 2006, visto che non hai fatto queste opere, in riferimento a questo la percentuale di aumento non te la do'. Mi sembra una cosa normale''.
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