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Il vecchio ferrhotel sarà tutto restaurato e diventerà un ostello per ospitare i giovani A pochi passi sorgerà il nuovo teatro
PESCARA. La biblioteca, a nord. Il teatro, vicino all'ex ferrhotel. Due terminal bus, di fronte alla stazione centrale. I parcheggi interrati, ad Ovest. E un giardino, nel terreno davanti al Bingo di via Michelangelo. Ecco come diventeranno le aree di risulta. Il progetto, pubblicato in alto, mostra quale sarà il futuro dei 12 ettari di terreno intorno all'ex stazione centrale. E' stato riprodotto schematicamente ciò che verrà realizzato nel giro di tre anni dalla società Toto costruzioni, cui sono stati affidati i lavori di riqualificazione, dal costo di 52 milioni di euro. L'aggiudicazione definitiva dell'appalto avverrà tra 15 giorni. I lavori partiranno dopo l'estate. Il privato pagherà le opere e in cambio gestirà l'enorme business dei parcheggi a pagamento della città. Il progetto definitivo che l'impresa presenterà entro l'estate dovrà contenere tutti questi elementi. Ieri l'assessore all'urbanistica, Tommaso Di Biase, ha fornito i dettagli di questo intervento, definito la madre di tutti gli appalti. L'assessore ha poi annunciato la trasformazione dell'ex ferrhotel in un ostello per i giovani. Sarà il primo a Pescara. A NORD LA BIBLIOTECA. E' decisamente difficile immaginare una grande biblioteca immersa nel verde dove oggi ci sono centinaia di auto in sosta, tra pozzanghere, rifiuti e cani randagi. Eppure, la zona nord delle aree di risulta diventerà così. La struttura prevista avrà una funzione culturale polivalente in grado di rivitalizzare l'intera area urbana. Nell'edificio troverà posto una biblioteca-mediateca che, secondo l'autore del progetto preliminare, Antonio Monestiroli, non sarà solo un semplice luogo di lettura, ma un posto che ospiterà «una vasta gamma di attività culturali e ricreative». PIAZZA CON FONTANA. Niente più stand dei commercianti ambulanti davanti alla stazione. I turisti che arrivano a Pescara con il treno troveranno all'uscita dallo scalo un'ampia piazza con una fontana a due getti. Poi, un lungo percorso pavimentato condurrà i cittadini direttamente a corso Umberto. DUE TERMINAL BUS. Ai lati della piazza, sempre vicino alla stazione, verranno realizzati due terminal bus, dove troveranno posto esercizi pubblici, come bar, tabacchi e punti vendita dei biglietti, per il conforto dei viaggiatori. PARCHEGGI SOTTOTERRA. Uno o più parcheggi interrati, in grado di ospitare da 2mila a 3mila posti auto e box, verranno realizzati nella parte ovest delle aree di risulta. L'opera è destinata a sostituire i parcheggi esistenti a raso. Gli ingressi dei posteggi nel sottosuolo verranno ricavati a sud ovest. Una parte dei posti auto e dei box sotterranei verrà messa in vendita. A SUD IL NUOVO TEATRO. La Toto costruzioni lascerà libera un'ampia area a sud, di fronte all'ex ferrhotel. Lì, sorgerà il nuovo teatro della città. Nel progetto originario, in quel punto, era previsto un salone per le feste, ma è stato cancellato. Per il teatro si dovrà ricorrere a un nuovo bando. La Fondazione PescarAbruzzo ha manifestato l'intenzione di finanziare l'opera. INTORNO C'E' IL BOSCO. E' il fiore all'occhiello del progetto preliminare con cui l'architetto Antonio Monestiroli, ha vinto tre anni fa il concorso del Comune. Il parco pubblico con alberi di alto fusto coprirà circa l'80 per cento dell'area. In pratica, nascerà un enorme polmone verde nel cuore della città. Nella parte centrale del terreno, tra il teatro e la biblioteca, sono previsti due ampi giardini. Saranno mantenuti gli edifici dell'Icra e dell'Internet point, quest'ultimo realizzato dalla Caripe con il restauro dei vecchi serbatoi dell'acqua della stazione. La Toto si farà carico della manutenzione del parco e delle altre aree verdi per tre anni. VIA MICHELANGELO. Un'altra zona verde nascerà in via Michelangelo, al posto dell'attuale parcheggio a pagamento di fronte al Bingo. Quell'area, secondo le prime ipotesi, doveva diventare un posteggio per i pullman. Ma ieri l'assessore ha chiarito i dubbi: «Quel terreno diventerà un piccolo parco». OSTELLO PER I GIOVANI. L'idea dell'assessore all'urbanistica di trasformare il vecchio ferrhotel in un ostello per la gioventù sta diventando realtà. L'amministrazione comunale ha dato il via a un bando di project financing, per un importo di un milione di euro, per realizzare l'opera con l'aiuto dei privati. La procedura si concluderà alla fine del mese, ma si sa già che è stata presentata un'offerta da parte di un albergatore locale. Il nome è top secret. In questo modo, l'amministrazione conta di realizzare nel giro di qualche anno l'ostello. «Sarà trasformato l'antico edificio di tre piani di fine Ottocento sul Corso che verrà completamente restaurato», ha concluso Di Biase. |