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AVEZZANO. Sosta selvaggia in centro, cantieri che sbucano ovunque e circolazione in crisi soprattutto il sabato pomeriggio. Non mancano le proteste per la mancanza di posti auto e segnaletica. Il sindaco Antonio Floris annuncia l'imminente inaugurazione di un nuovo parcheggio. Gli automobilisti lamentano difficoltà di transito, in particolare in coincidenza con il flusso nei negozi del centro, e criticano la giunta per la mancanza di una segnaletica chiara che evidenzi la presenza dei cantieri e i percorsi alternativi. Da qualche giorno sono iniziati i lavori per la realizzazione del progetto Sicura, che comprende anche il piano urbano traffico. «La presenza di tanti cantieri», sottolinea il sindaco Floris, «evidentemente qualche disagio lo crea, ma purtroppo bisogna tener conto dei tempi tecnici. Del resto, i lavori sul porfido sono delicati, perché se non si saldano bene i sampietrini, il rischio è che poi possano staccarsi». Floris aggiunge che «chiudendo via Montello è chiaro che si creano disagi». Per quanto riguarda il parcheggio selvaggio «in alcuni giorni della settimana, come il sabato, i disagi sono legati al flusso. Per esempio, non sarà difficile immaginare disagi quando inizieranno i lavori nel sottopasso di via Don Minzoni». La novità potrebbe essere rappresentata dall'inaugurazione di un parcheggio nella zona nord della città, vicino a piazzale Kennedy. «Se si ha un parcheggio di circa 200 posti nella zona immediatamente al di sopra della stazione», precisa, «penso che sia la località ideale per lasciare l'auto, viaggiare con i mezzi, e riprenderla al ritorno. Naturalmente, visto che l'utilizzo sarà gratuito non consentiremo, per esempio, la sosta di 50 mezzi di Poste italiane, tra auto, camion e quant'altro. Entro una quindicina di giorni il parcheggio sarà aperto. Si stanno posizionando i pali della luce, manca solo l'asfalto. In questo modo si potrà utilizzare diversamente il parcheggio di piazza Matteotti, liberandolo dalle auto dei pendolari dalle 6 di mattina fino a sera e mettendolo al servizio, a pagamento, di chi viene in centro». Da via Monsignor Valeri, intanto, è partita la richiesta di una fascia blu perché ormai è impossibile trovare un posto. |