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Arrivano le prime osservazioni sulle strategie di sviluppo del tpl da presentare al tavolo di lavoro istituzionale. Dopo il documento delle Regioni, che hanno mosso i primi passi già nel giorno di insediamento, anche sindacati e Anav consegnano le prime valutazioni. "L'occasione di questo tavolo - si legge in una nota unitaria di Cgil, Cisl, Uil, Faisa- Cisal e Ugl - non può essere limitata al solo interesse per la discussione in merito al finanziamento del settore, occorre individuare un quadro chiaro di regole all'interno del quale, con scelte mirate e coerenti, è possibile incanalare le risorse necessarie allo sviluppo del settore". Inoltre, aggiungono, il processo di riforma avviato da oltre 10 anni, non ha prodotto i risultati attesi ed ha generato uno stato di profonda incertezza per il settore. Il modello delle gare laddove è stato attuato, non è stato in grado di creare un mercato credibile, né di migliorare i livelli dei servizi, né tanto meno di risolvere il problema dell'efficienza e dell'equilibrio economico nella gestione delle imprese. Secondo i sindacati occorre da una parte superare la frammentazione del settore in un ottica di rafforzamento delle imprese, salvaguardando diritti e garanzie dei lavoratori e dall'altra investire sul tpl rilanciandone il ruolo e premiandone l'efficienza per dar vita a nuovi modelli socio-produttivi che interessano direttamente l'urbanistica, il territorio e l'ambiente. Richiesta di certezze economiche e normative anche da parte di Anav, che ribadisce la necessità di superare il sistema di determinazione dei costi sulla base dei "costi storici" e pervenire ad una metodologia basata su parametri oggettivi. Sul lato dei ricavi, Anav conferma l'esigenza di adottare un meccanismo di price cap per l'aggiornamento delle tariffe; di attuare interventi strutturali di politica economica per stimolare la domanda e di superare il sistema di assunzione dei ricavi in base ad un rapporto presunto costi/ricavi. Infine nota Anav l'apertura del mercato impone una netta separazione tra regolazione e gestione oltre alla predisposizione di un adeguato sistema di ammortizzatori sociali che accompagni il processo. |