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L'AQUILA. «Riaprire via Roma al traffico, o peggio Piazza Duomo, significa fare un passo indietro. Basti pensare ai molteplici benefici di cui godrebbe la città senza smog e inquinamento acustico. La città non sarebbe più invasa dalle migliaia di macchine che si riversano nel centro, (circa 22.553 al giorno secondo quanto stabilito dal Piano Sintagma nel 1998) senza tra l'altro, la possibilità di parcheggiare non essendoci spazi a sufficienza». Lo afferma l'architetto Federica Di Vincenzo, portavoce del Comitato tutela di via Roma. «Realizzare grandi progetti» aggiunge «vuol dire andare avanti credendo in un unico obiettivo; ciò comporta a volte che non tutti siano contenti delle scelte e delle decisioni prese da coloro che hanno il dovere di proporre iniziative i cui benefici giungono solo in un secondo momento e per cui quindi, è necessario avere di lungimiranza. E di grande progetto si deve parlare quando si affronta la questione della chiusura permanente al traffico di via Roma». |