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TERAMO. Fermata del bus con palo della luce incorporato. Accade in viale Bovio nei pressi della questura. E se per gli autisti č impossibile accostare il mezzo nell'area delimitata dalle strisce gialle, a causa della presenza del palo, č altrettanto vero che in quel punto č vietata d'ora in avanti la sosta delle automobili. Sempre in viale Bovio, all'incirca in corrispondenza della pasticceria, c'č un'altra sorpresa: in quel punto la fermata, pensata per il tragitto a scendere, ha spazzato via tutti i parcheggi perpendicolari alla strada. Non č la sola novitą: uno dei lati della fermata č stato disegnato in prossimitą di un albero e dunque, anche volendo sistemare il bus nell'area delimitata dalle strisce, gli autisti sarebbero costretti a fare marcia indietro per poter immettersi di nuovo sulla strada; il cartello indicante il percorso del bus, inoltre, č sistemato dietro l'albero, praticamente invisibile agli utenti. Il problema principale segnalato dai residenti resta la perdita di oltre venti posti auto per fare spazio alle nuove fermate (in totale 4, in vari punti del viale). Il vice sindaco e assessore al traffico Berardo Rabbuffo, tuttavia, difende il provvedimento. «Toglieremo ovviamente il palo della luce dalla fermata davanti all'edicola», dice, «ed effettueremo altre migliorie, tra le quali la sistemazione di pensiline, ma la creazione delle fermate č indispensabile per fluidificare il traffico nelle ore di punta. Mi dispiace per il taglio dei parcheggi, ma dobbiamo dare qualche piccolo segnale di civiltą per una mobilitą migliore». |