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(ANSA) - TORINO - I comitati dei pendolari di numerose citta' italiane, tra le quali Torino, Milano, Piacenza e i pendolari della Bologna-Venezia, chiedono al ministro Tommaso Padoa-Schioppa di non aumentare i biglietti ferroviari ''perche' l'attuale costo e' piu' che sufficiente rispetto al servizio scadente ricevuto''. ''E' vero che i nostri biglietti ferroviari rispetto ad altri Paesi europei sono tra i piu' bassi - affermano in una nota - ma e' anche vero (e questo il ministro non lo ha detto) che anche gli stipendi di operai e impiegati italiani sono tra i piu' bassi d'Europa. I comitati dei pendolari di tutte le regioni sono molto preoccupati per certe scelte impopolari che questo governo sta prendendo a scapito di chi con tanto sacrificio e' costretto a trascorrere dalle tre alle quattro ore al giorno a bordo di sporchi e vecchi treni''. I comitati dei pendolari chiedono al governo ''di inserire nella prossima finanziaria la richiesta di milioni di cittadini di defiscalizzare totalmente il costo degli abbonamenti del trasporto pubblico'' |