Data: 05/04/2007
Testata giornalistica: Il Centro
«No ai ticket sulle visite» D'Amico: le Regioni hanno chiesto l'abolizione

L'AQUILA. La questione del ticket da 10 euro per le visite specialistiche e gli esami, è uno dei temi principali che ieri i presidenti della giunte regionali hanno posto nel corso dell'incontro con il governo.
Per l'Abruzzo c'era l'assessore regionale al bilancio, Giovanni D'Amico in rappresentanza del prresidente Ottaviano Del Turco. Al termine dell'incontro la dichiarazione ufficiale è stata tenuta dall'assessore al bilancio della Regione Lombardia e coordinatore degli assessori al bilancio alla Conferenza delle Regioni, Romano Colozzi. «Il ticket da 10 euro», ha spiegato, «è assurdo in quanto costituisce un peso insostenibile per molte famiglie italiane. Faremo una richiesta secca al governo di farsi carico dell'intera somma che dovrebbe derivare dall'applicazione del ticket o almeno di una parte di essa».
«C'è una posizione delle Regioni», commenta D'Amico, «a rivedere completamente il pagamento del ticket, per sollevare le Regioni da questo onore aggiuntivo. Il governo dovrà darci una risposta».
Il problema, inoltre, sollevato dalla Regione Abruzzo è quello di sapere a quanto ammontano economicamente i ticket per le visite specialistiche, in modo da saper i costi e come trovare misure alternative. «E' un problema che riguarda tutte le Regioni», spiega Bernardo Mazzocca, assessore regionale alla sanità, «per questo per ciascuno deve essere fatto un calcolo, poi in base a queste cifre possiamo cambiare, ma dobbiamo garantire le stesse entrate». Precedentemente alla Conferenza dei presidenti si è discusso del nuovo disegno di legge sul federalismo fiscale.
Tema che dovrà essere approfondito la prossima settimana. «Si è fatta una discussione preliminare le questioni saranno riproposte di nuovo alla conferenza dei presidenti, ad esempio bisognerà definire il panere dei tributi. Abbiamo bisogno dal governo di un migliore sostegno economico per il rilancio dello sviluppo dell'Abruzzo».
Le Regioni dovranno però «rafforzare una concertazione condivisa con il Governo», ha chiesto l'assessore D'Amico. Linea che ha trovato d'accordo gli esponenti delle altre Regioni. «Una totale convergenza di opinioni», commenta D'Amico, «sulla mia posizione e sulla linea abruzzese quindi, si è registrata sia da parte dell'assessore alle Finanze della Lombardia, Roberto Colozzi, Presidente della Commissione affari finanziari, sia da parte della Presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso».

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