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Pescara. Via libera della commissione tecnica del Ministero dei Trasporti alla filovia sulla strada parco. Il progetto della Balfour Beatty ha superato anche l'ultimo scoglio, quello appunto relativo all'esame tecnico nel quale la commissione presieduta dal ministro Bianchi ha preso atto dell'esistenza di sistemi innovativi nella tecnologia che sarà utilizzata per il filobus. Nell'interpretazione della Gtm, niente e nessuno può ormai fermare la realizzazione dell'opera, pena il pagamento di pesantissime penali: restano da espletare dettagli procedurali e per luglio è prevista l'assegnazione dei lavori all'impresa. La filovia è il sistema più indicato per decongestionare il traffico caotico di Pescara e dell'area metropolitana. I Comuni della riviera, da Silvi a Francavilla e finanche Chieti vi fanno affidamento avendo considerato il filobus nel piano traffico, ma resta da superare la forte resistenza del comitato Strada-parco che, affiancato dall'ex amministrazione di Montesilvano, il filobus sul corridoio verde proprio non ce lo vuole. In concreto, quest'ultimo passaggio tecnico coincide con la presa d'atto formale dell'assegnazione dell'appalto alla Balfour Beatty sottoscritta nel luglio dell'anno scorso dall'allora presidente della Gtm, Riccardo Chiavaroli. Nessuna obiezione è tata rilevata durante il vertice a Roma e questo è anche un riconoscimento di merito all'operato del Cda presieduto da Chiavaroli e alla soluzione caldeggiata dall'allora direttore generale Tullio Tonelli. Il delicato procedimento è stato preso in eredità dall'attuale Cda della Gtm, sotto la presidenza di Donato Renzetti (sindaco uscente di Spoltore), che ha condotto l'operazione in porto. L'ok della commissione riguarda il primo lotto già finanziato, vanno reperite ora le risorse per completare la filovia. |