Data: 10/04/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Caselli autostradali in tilt, code di cinque chilometri. La gita di Pasquetta. Litorale preso d'assalto, boom di visitatori al parco del Lavino. A Francavilla negozi aperti

PESCARA. Pic-nic in spiaggia, con tanto di bagno all'ora più calda per i più coraggiosi, oppure arrostata sul prato dopo una lunga fila (con punte anche di 5 chilometri) in autostrada dove i caselli sono andati in tilt. Dal mare ai monti, la Pasquetta dei pescaresi sembra avere accontentato proprio tutti. La giornata di sole ha ampliato la gamma di possibilità per trascorrere il giorno festivo. Fin dal mattino, comitive di giovani si sono riversate sul litorale, dove, tra un panino e una partita a pallavolo, è stata l'occasione per sfoggiare i costumi da bagno per la prima giornata di tintarella della stagione 2007. Alcuni stabilimenti, per l'occasione, hanno aperto i loro ristoranti. A Francavilla è stato accolto l'appello della Confesercenti di tenere aperti i negozi per la «Pasquetta dell'accoglienza».
Ma in tanti hanno preferito la tradizionale scampagnata sul prato. Prese d'assalto la zona delle Sorgenti del Pescara e quella del parco del Lavino, nel territorio di Scafa, dove c'è anche un vecchio mulino ad acqua. Fin dal mattino, sull'A-25, si sono formate file di auto nel tratto compreso tra le uscite di Torre de' Passeri e Bussi-Popoli. Code anche in direzione di Manoppello.

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