Data: 11/04/2007
Testata giornalistica: Il Centro
«Creiamo da Teramo il treno dei parchi». Un viaggiatore ha scritto alle istituzioni per potenziare il servizio ferroviario

TERAMO. Continua la campagna di sensibilizzazione sull'uso del treno intrapresa da Paolo D'Incecco, cittadino teramano, già in passato promotore di una raccolta firme a favore della riapertura dello sportello biglietteria e dei servizi igienici nella stazione di Teramo.
Alcuni giorni fa D'Incecco, con una lettera alle maggiori personalità politiche di Regione e Provincia, è tornato a chiedere l'ampliamento dei collegamenti ferroviari sia direzione L'Aquila che verso il nord Italia, suggerendo un progetto specifico denominato "Treno dei Parchi". La soluzione ottimale sarebbe la realizzazione di una ferrovia che colleghi Teramo all'Aquila, ma se tecnicamente la soluzione è impraticabile, D'Incecco auspica almeno il potenziamento delle stazioni dei due capoluoghi.
«Un simile progetto», dichiara, «non avrebbe l'unica funzione di collegare due città abruzzesi con quelle del Nord, ma incrementerebbe il flusso di viaggiatori verso le nostre province favorendo il turismo e l'economia locale. Se le istituzioni risponderanno positivamente torneremo a spingere il progetto presso Trenitalia». Già nel luglio 2006 infatti, la società ferroviaria aveva risposto a D'Incecco che non c'era la necessità di una biglietteria a Teramo data la vicinanza con la stazione di Giulianova, vista la necessità di ridurre le spese. «In questo modo», aggiunge D'Incecco, «sono state ignorate le circa 9.700 firme raccolte, ma non solo: l'amministrazione comunale a Teramo sta addirittura pensando di interrare parte del tracciato ferroviario attualmente occupato dalla stazione, per costruire parcheggi ed edifici, distruggendo ogni possibilità per la nostra città di ottenere dei collegamenti veloci, comodi, ma soprattutto ecologici, con il resto del paese».

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