|
(ANSA) - FIRENZE - Utilizzare i sistemi di aggiornamento tariffario tipo ''price cup'' e ampliare le competenze dell'Authority dei trasporti: e' quanto chiede Asstra, l'associazione delle aziende di trasporto pubblico locale. ''Il 'price cup' - spiega Marcello Panettoni, presidente di Asstra - e' un sistema di regolazione dei prezzi che pone un limite massimo alle variazioni delle tariffe, le quali sono vincolate nel tempo alle variazioni del tasso di inflazione e alle variazioni di grandezze che esprimono l'efficienza produttiva, la qualita', eventuali costi inattesi ed extraoneri di investimento''. Nel corso del convegno ''Firenze: capolinea di partenza''. che si e' aperto oggi nel capoluogo toscano, Asstra ha presentato uno studio sulle tariffe dal quale emerge innanzitutto che i prezzi del biglietto singolo in vigore in Italia sono tra i piu' bassi d'Europa. ''Nelle grandi aree metropolitane italiane - dice lo studio - il prezzo del biglietto applicato e' di 0,99 euro, lievemente superiore alla media nazionale (0,98). Nelle citta' metropolitane si registrano livelli piu' alti rispetto alla media anche per il prezzo dell'abbonamento mensile ordinario, che risulta essere maggiore di circa il 4 per cento rispetto al valore medio nazionale. A Milano e Roma il prezzo si attesta su un valore di 30 euro. Il livello medio nazionale del prezzo di un abbonamento studenti e' di circa il 42 per cento in meno rispetto all'abbonamento ordinario; per l'abbonamento anziani lo sconto risulta addirittura pari al 50 per cento. Il prezzo medio del biglietto e' cresciuto di quasi il 24 per cento tra il 1996 e il 2007, mentre il prezzo medio di un abbonamento di appena il 9 per cento'' |