Data: 13/04/2007
Testata giornalistica: Rassegna sindacale
Epifani, surplus a pensioni e ammortizzatori sociali

''Bisogna avere un po' di tempo per aspettare dati più consolidati sulla dinamica della Funzione pubblica, in particolare delle entrate. Il mese di gennaio è andato bene, febbraio un po' meno bene: non possiamo ogni mese, se le cose vanno bene, discutere su come spenderlo e, se le cose vanno male, dire aspettiamo. E' bene quindi attendere la semestrale di cassa di giugno prima di decidere su come utilizzare l'extragettito fiscale'. A dirlo è il leader della Cgil Guglielmo Epifani. Il surplus andrebbe comunque indirizzato verso 'le famiglie dei pensionati, ossia le persone che non hanno avuto quasi nulla dalle Finanziarie e che hanno avuto i problemi più gravi in questi anni, a finanziare nuovi ammortizzatori sociali, perché oggi se uno perde il posto di lavoro non ha sostanzialmente tutela, a consentire il superamento dello scalone. Dobbiamo poi onorare i contratti pubblici e tutto il resto deve andare in investimenti per sviluppo, innovazione e ricerca''.

FISCO, EPIFANI: EXTRAGETTITO NON È MATERIA DEL FMI

Come spendere il "tesoretto" non è materia del Fondo Monetario internazionale, a decidere devono essere governo e Parlamento. A dirlo è il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, che risponde all'invito del Fmi di utilizzare l'extra gettito fiscale per la riduzione del deficit e del debito pubblico che è ancora troppo alto. Ha spiegato Epifani, oggi a Cagliari per un convegno: "Non dobbiamo dare troppa enfasi a questi giudizi che un anno dicono una cosa e l'anno dopo un'altra. Sono giudizi che seguono le cose e non le anticipano mai". Secondo il leader della Cgil "è la prima volta dopo anni che il Fondo dà un giudizio positivo sui conti italiani: è come scoprire l'acqua calda. Non ha detto nulla di nuovo".


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