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La nuova arteria coinvolgerà i territori di Serramonacesca e Roccamontepiano sino all'Alento SERRAMONACESCA. Una strada da 25 milioni di euro. E' quella che sarà realizzata per collegare l'Interporto di Manoppello con il porto di Ortona. Il nuovo asse viario partirà dalla zona periferica di Manoppello, località Santa Vittoria, proseguendo sulla statale 539 in via di completamento, per congiungersi alla fondo Valle Alento e arrivare con la Maruccina al Porto di Ortona. La decisione è stata raggiunta con la firma di un protocollo di intesa da parte dell'Anas, delle Provincie di Pescara e Chieti, dei Comuni di Serramonacesca e di Roccamontepiano e del Distretto industriale della Maiella. La strada avrà anche un tratto in galleria lungo circa 700 metri, con sbocco in località Colleferro dove sarà realizzato il primo svincolo per Serramonacesca. Le due amministrazioni provinciali collaboreranno per la progettazione della importante infrastruttura con un contributo di circa 90mila euro. Grande la soddisfazione del sindaco Andrea Di Meo che vede in quest'opera la fine dell'isolamento del paese e una possibilità concreta di rilancio economico per l'intero comparto dell'entroterra pescarese e chietino. «Il collegamento è di importanza vitale per la circolazione delle merci e per avvicinare l'entroterra pescarese al primo porto commerciale dell'Adriatico» afferma Di Meo. «Il nostro paese» prosegue il sindaco «potrà finalmente realizzare tanti progetti di sviluppo che finora sono rimasti nel cassetto». La strada sarà una sorta di linea diretta trasversale anche con la mega struttura commerciale dell'Interporto di Manoppello, che così si avvicenerà al porto adriatico divenendo il secondo polo di una calamita che sarà lo snodo dell'Italia centrale per la circolazione delle merci. I lavori inizieranno dopo il completamento delle opere in esecuzione sulla statale 539, il cui primo lotto arriva a Santa Vittoria di Manoppello. Il cantiere è stato solo recentemente dissequestato dopo i sigilli posti dai magistrati sul viadotto di Ponte Alba per le violazioni ambientali. «Un altro aspetto importante» fa presente il sindaco «è quello della promozione turistica. Sarà più agevole poter raggiungere, dalla costa adriatica, i territori montani e pedemontani del Parco della Maiella e gli impianti sciistici di Passo Lanciano sui quali contiamo per una ripresa economica e occupazionale, nonché i luoghi di arte e cultura». Altro vantaggio: «Si ridurranno notevolemte i tempi di percorrenza anche per raggiunngere il Santuario del Volto Santo dal versante adriatico e realizzare più facimente quel circuito del turismo religioso recentemente presentato alla Bit di Milano dalla Organizzazione Romana Pellegrinaggi, denominato i "Cammini europei della fede" che in Abruzzo unisce i tre centri di Manoppello, Lanciano e Ortona, basi fondamentali della fede cristiana». |