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AVEZZANO. Interporto verso il completamento. Per l'importante infrastruttura, considerata uno dei nodi strategici della regione, messa in cantiere nei primi anni '90, è arrivato l'atteso momento degli ultimi interventi. Il Provveditorato alle opere pubbliche ha assegnato i lavori, per oltre 10 milioni di euro, all'impresa Prismo Universal di Roma. Ieri il sopralluogo, lunedì 1a consegna del sito. Operazione che darà il via alla progettazione dei lavori da completare entro due mesi per poi passare alla fase esecutiva. Il tutto in un lasso di tempo quantificato in 550 giorni. Entro un anno e mezzo, quindi, il Centro smistamento merci dovrà essere pronto ad assolvere l'importante compito per cui fu pensato agli anni '90. Un nodo considerato strategico da governo e Regione che nel febbraio 2000 sottoscrissero un'intesa istituzionale dove fu individuato «quale atto prioritario di sviluppo del trasporto combinato». Inaugurato più volte, però, il centro smistamento merci è rimasto finora chiuso. Ora si profila la fase finale per metterlo nelle condizioni di operare. Tra le opere da realizzare, il completamento del raccordo ferroviario della Roma-Pescara, un'area sosta per gli autotrasportatori, dotata di parcheggio, impianti di illuminazione, edifici per le rimesse, magazzini di scambio e altri importanti strutture di supporto e piccoli interventi mirati a renderlo funzionale. L'impresa vincitrice della gara d'appalto dovrà realizzare anche allacci come i collettori fognari e le vie di accesso alle infrastrutture. Completato l'iter per il l'affidamento dei lavori, ora si spera in un veloce cammino per la costituzione di un organismo di gestione dell'Interporto. |