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PESCARA. «L'Abruzzo è un grande produttore di silenzio». I fatti smentiscono, per una volta il monito di Giorgio Manganelli. I fatti sono quelli dell'Italy Symposium 2007 che vuole rompere quel silenzio ammirato dall'autore della «Favola pitagorica». La grande convention che ha portato alla scoperta dell'Abruzzo 250 fra operatori turistici e giornalisti degli Stati Uniti è iniziata, ieri mattina alle 12.50, quando l'aereo Eurofly proveniente da New York è atterrato sulla pista dell'aeroporto di Pescara. Con i suoi work-shop, seminari, laboratori e i suoi itinerari guidati nella regione, l'Italy Symposium 2007 (all'evento è dedicato l'inserto bilingue del Centro di oggi) ha come obiettivo proprio quello di fare rumore e di fare conoscere i tesori naturali, storici e culturali dell'Abruzzo su uno dei più grandi mercati turistici del mondo quello nord-americano. L'Italy Symposium - che andrà avanti fino al 24 aprile - è la manifestazione organizzata dall'Enit (Ente nazionale italiano per il turismo) in collaborazione con l'Itpc (Italian travel promotion council) e il vettore aereo Eurofly, finalizzata a motivare maggiormente gli operatori statunitensi che vendono la destinazione Italia negli Usa. Per l'edizione 2007 dell'Italy Symposium sono giunti ieri al Palacongressi Montesilvano oltre 250 rappresentanti tra operatori (20 tour operator associati all'Itpc, 128 agenti di viaggi ma le adesioni sono in crescita), giornalisti e guest speaker provenienti dagli Stati Uniti. Il Sympiosium 2007 si è aperto, ieri mattina, in coincidenza con l'inaugurazione della nuova tratta aerea New York JFK-Pescara di Eurofly. Il volo Pescara-New York partirà dal 9 maggio e avrà frequenza settimanale con partenza ogni mercoledì alle ore 13,20 e ritorno dall'aereoporto JFK, con volo notturno da Pescara il martedì. Avrà un costo iniziale di 299 euro escluso tasse aeroportuali. L'aereo con circa 250 fra tour operator e giornalisti americani è atterrato all'aeroporto di Pescara, per la prima volta, ieri alle 12,50. Alla conferenza stampa di benvenuto erano presenti Enrico Paolini, vice presidente della giunta regionale e assessore al Turismo, Enzo Giammarino, presidente vicario dell'Aptr (Azienda di promozione turistica regionale) - entrambi in prima linea nella realizzazione del Symposium e dell'arrivo in Abruzzo della delegazione statunitense - Riccardo Strano, presidente per il Nord America dell'Enit, l'Ente nazionale italiano del turismo, Mauro Galli, presidente dell'Itpc, Armando Brunini, chief-executive dell'Eurofly, Rosario Mariani, un abruzzese di New York, definito da Paolini il "deus ex machina" dell'Eurofly negli Stati Uniti, e Marcello Celi, presidente della Saga, la società che gestisce i servizi dell'aeroporto d'Abruzzo. «Questo evento», ha detto Paolini, «è frutto di un anno e mezzo di lavoro durissimo. Vogliamo dimostrare che, oltre alle mète tradizionali del turismo in Italia, ci può essere un'occasione nuova che è l'Abruzzo. Quell'Abruzzo al quale un recente articolo del New York Times si riferiva come "the next stop in Italy", la prossima fermata in Italia. Gli operatori turistici e i giornalisti americani giunti oggi (ieri per chi legge, ndr) sono qui per verificare se sia vero ciò che promettiamo». Quanto al volo diretto Pescara-New York, il vice presidente della Regione, ha aggiunto: «Io credo che funzionerà. Migliaia di persone stanno comperando i biglietti. Nel marketing dell'Abruzzo in America abbiamo sottolineato la vicinanza della regione a Roma. Abbiamo anche insistito sul fatto che, con il nostro mare e i nostri parchi, possiamo offrire anche la possibilità di una fruizione turistica migliore di Roma». |