Data: 21/04/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Symposium. Paolini: «Un evento
importantissimo». E ora prepara il volo
per Buenos Aires

PESCARA - Habemus americani. Finalmente, dopo un ritardo di un'ora che ha fatto saltare i programmi, e in un clima festoso decisamente felliniano, il volo Gj 957 dall'aeroporto Jfk di New York è atterrato a Pescara. Ad accogliere gli oltre trecento tra agenti di viaggio e tour operator del Nord America, inclusi giornalisti specializzati, c'era un clima very Usa con tanto di banda e vertici istituzionali. E' dunque ufficialmente partita l'operazione Italy Symposium che fino al 24 vedrà gli operatori del mercato turistico americano in giro per l'Abruzzo per verificare le potenzialità del nostro territorio e dunque collocare il prodotto sul mercato Usa. Insomma l'Abruzzo dovrà giocare bene le sue carte se vorrà convincere gli americani a scegliere le località della regione come integrazione dei pacchetti classici del triangolo Venezia-Firenze-Roma.
Per gli ospiti, primo appuntamento questa mattina al Palacongressi di Montesilvano per l'incontro con gli operatori turistici locali. Poi, a gruppi di ottanta, gli americani saranno guidati tra itinerari turistici, gastronomici, culturali delle quattro province. L'operazione, costata 250mila euro con fondi dello Stato, è stata fortemente voluta dall'assessore regionale al Turismo, Enrico Paolini, e dall'Aptr guidata da Enzo Giammarino. E sancita dalla nuova rotta assicurata dalla compagnia Eurofly che collegherà settimanalmente Pescara a New York.
Ecco Paolini: «E' un evento importantissimo. Abbiamo la possibilità di parlare direttamente ai tour operator americani per illustrare l'offerta turistica abruzzese. Un'occasione unica e irripetibile, che necessita del massimo sforzo possibile. Puntiamo ad inserirci nei cataloghi dei "pacchetti vacanze" di 23 tour operator americani che contano su oltre cinquemila agenzie di viaggio che gestiscono il 75% del flusso turistico dagli Usa all'Italia»». E il pacchetto "Abruzzo più Roma" sarà a un prezzo più conveniente rispetto alle offerte di mercato. Dunque l'Abruzzo sarà la prossima sosta americana? Chi ha voluto il Symposium ci crede, come Mauro Galli, presidente dell'associazione Itpc: «Pescara, con il suo aeroporto, può diventare un punto focale trasformando l'Abruzzo da una destinazione di passaggio a un soggiorno nel contesto del viaggio italiano». Insomma l'Abruzzo prenota i prossimi cataloghi turistici d'oltreoceano.
E dopo l'operazione Usa, Paolini è già pronto per lavorare alla prossima missione: il volo Pescara-Buenos Aires.

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