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PESCARA. Toto dà lo stop alle polemiche sulla riqualificazione delle aree di risulta. Una nota, firmata dalla sua società che si è aggiudicata l'appalto, fa finalmente chiarezza su questo maxi investimento da 60 milioni di euro, diventato da alcuni mesi terreno di scontro politico in consiglio comunale. E' la prima volta che il patron della compagnia aerea AirOne interviene pubblicamente in questa vicenda. Il documento, che fornisce dettagli anche sul numero di parcheggi da gestire nelle Ztl, dice espressamente che l'operazione è andata in porto nel pieno rispetto delle regole. «L'offerta con cui la Toto si è aggiudicata la gara» spiega il gruppo imprenditoriale «è pienamente conforme al dettato del bando di gara, nel quale il Comune di Pescara ha fissato, oltre che i livelli tariffari da praticare nella gestione dei parcheggi, anche tutti i contenuti del progetto da realizzare». La Toto sottolinea, in proposito, che l'investimento ammonta ad oltre 60 milioni di euro e che sarà finanziato quasi totalmente dal privato. Questi soldi serviranno per realizzare un parco alberato di nove ettari, di cui la società dovrà garantire la manutenzione per tre anni; una biblioteca-mediateca; una stazione per autobus con annessi servizi e parcheggi interrati per 1.800 posti auto. «Successivamente alla realizzazione delle opere» si legge nella nota «e per tutti i 29 anni della durata della concessione, la Toto spa corrisponderà al Comune di Pescara un canone annuo di concessione di un milione 100mila euro, rivalutato nel tempo, che è di quasi il 60 per cento superiore alla richiesta minima del bando». La gestione dei parcheggi consentirà all'azienda di ripagare l'investimento. «Qualora l'azienda avesse sbagliato le previsioni economiche» avverte la Toto «il rischio dell'intera operazione ricadrà interamente su di essa e non di certo sulla collettività pescarese». Il gruppo imprenditoriale fa poi luce sulla parte del bando di gara che riguarda i parcheggi, in gestione nella futura Zona a traffico limitato. Su questo punto il Polo e alcuni esponenti della maggioranza hanno sollevato forti dubbi di legittimità. «Sulla gestione dei 4mila posti auto nella Ztl e alle tariffe da applicare» si fa presente nel documento «la Toto, nella sua offerta, si è limitata semplicemente ad accettare quanto richiesto nella lettera di invito alla gara, senza alcuna variazione e proponendo, per di più, un ribasso delle tariffe per i posteggi». «La gestione avverrà, quindi, secondo i criteri dettati dal bando» conclude il gruppo Toto «3.400 posti in Ztl saranno destinati ai residenti e ai possessori di permessi di accesso e sosta in Ztl. Questi, saranno assoggettati al rilascio con un costo mensile tra gli 8 e i 12 euro, più Iva. I ricavi saranno di competenza di Toto spa. Saranno di competenza del concessionario anche i ricavi dei residui 600 posti auto in Ztl destinati a parcheggio a pagamento». |