Data: 03/05/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Guerra all'arretramento della stazione. Cgil e ambientalisti chiedono alla Provincia di prolungare la ferrovia

TERAMO. La Cgil trasporti di Teramo e le associazioni ambientaliste Italia Nostra, Teramo Nostra e Wwf si sono dette contrarie all'arretramento della stazione ferroviaria e hanno chiesto all'assessore provinciale e vice presidente della Provincia, Giulio Sottanelli, di approntare uno studio di fattibilità che abbia come obiettivo il prolungamento del servizio ferroviario, dando priorità all'interramento del tracciato ferroviario fino all'attuale stazione.
L'arretramento non condiviso dalle associazione è previsto dalla scheda B3-7 del piano regolatore generale in via di approvazione da parte del Comune di Teramo. Le associazioni sottolineano in una nota che ciò aprirà la strada ad una speculazione da 30.000 metri cubi edificabili da destinarsi ad edilizia privata e commerciale e che «tale insediamento edilizio precluderà il possibile avanzamento ferroviario fino ai parcheggi di San Francesco e San Gabriele, impedendo così quel potenziamento del servizio su rotaia che la Regione dichiara di voler attuare con la riqualificazione delle stazioni, l'aumento delle corse ed il rinnovo di materiale rotabile». Cgil e associazioni ambientaliste affermano inoltre che «l'interramento della ferrovia ricongiungerebbe due parti della città e consentirebbe il recupero di un'area immensa da destinare a verde pubblico e parcheggi di scambio, senza peraltro rinunciare alla possibilità in futuro di prolungare la linea ferroviaria fino ai parcheggi a ridosso della città. Tale tipo di intervento, insieme al risanamento delle vicine aree industriali ed artigianali dismesse, consentirebbe la riqualificazione del quartiere Gammarana, rivalutando una parte importante della città».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it