Data: 08/05/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Fisco, più tempo per la dichiarazione dei redditi. 730 prorogato al 15 giugno. Unico slitta solo per professionisti, autonomi e società

ROMA. I contribuenti, ma non tutti, avranno più tempo per preparare la dichiarazione dei redditi. Il modello 730 potrà essere presentato ai Caf fino al 15 giugno. Slittano anche le date del modello Unico, ma non per tutti: la proroga riguarderà solo i professionisti, i lavoratori autonomi e le società. Ad affermarlo è l'Agenzia delle Entrate che preannuncia l'adozione di un provvedimento del governo per le scadenze.
La proroga - considerata eccezionale dall'Agenzia - non riguarda la consegna del Modello Unico cartaceo, che può essere presentata solo dai contribuenti semplici, cioè dalle persone fisiche senza partita Iva. Inoltre, non sono state toccate i termini per i versamenti delle imposte, sia per il saldo 2006 sia per l'acconto 2007. Lo spostamento riguarda invece il 730 e la dichiarazione di Unico attraverso il canale telematico. Quest'ultima rimane al 31 luglio per i contribuenti semplici, slitta al 10 settembre per le società di capitale che versano l'Ires (la nuova Irpeg) e viene prorogata al 25 settembre per i lavoratori autonomi, i professionisti e gli imprenditori. «La rimodulazione delle date - spiega l'Agenzia - è stata decisa tenendo conto delle richieste avanzate dagli operatori della fiscalità al tavolo tecnico istituito dal viceministro Vincenzo Visco. I Caf, i professionisti e i rappresentanti delle categorie che partecipano al tavolo hanno sottolineato in particolare la complessità delle novità introdotte e il loro forte impatto sugli adempimenti legati alla predisposizione della dichiarazione.
L'Agenzia sottolinea comunque di aver predisposto la modulistica e le specifiche tecniche e fornito le indicazioni necessarie alla predisposizione delle dichiarazioni con largo anticipo rispetto agli anni precedenti. Analoga anticipazione non è stata rilevata nella messa a disposizione agli operatori dei software per la compilazione e l'invio telematico delle dichiarazioni». L'Agenzia ribadisce che la rimodulazione di quest'anno delle scadenze «resta comunque un fatto eccezionale e che l'obiettivo è quello di allineare l'Italia agli altri Paesi europei in materia di adempimenti, anticipando in tal senso il termine ultimo per l'invio delle dichiarazioni». Proprio con questo obiettivo quest'anno le date erano state cambiate: dal decreto Visco-Bersani dello scorso autunno la dichiarazione Unico cartacea è stata portata dal 31 luglio al 30 giugno, e quella telematica dal 31 ottobre al 31 luglio.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it