Data: 09/05/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Ore 13,20: l'Abruzzo decolla verso l'America. Si realizza il sogno di raggiungere gli Stati Uniti. Il viaggio durerà dieci ore

PESCARA. Ore 13,20: l'Abruzzo decolla per gli gli Stati Uniti. Sessantasette cittadini, tra cui molti abruzzesi, ma nessun vip, saliranno sull'aereo da 256 posti della compagnia Eurofly per atterrare dopo dieci ore all'aeroporto Jfk di New York.
Il sogno di raggiungere la Grande Mela partendo non più dalla capitale come in passato, ma direttamente dal capoluogo adriatico, è diventato realtà per i pescaresi.
PONTE OLTRE L'OCEANO. Questo giorno sarà quasi certamente annoverato nei libri di storia della regione. Come quello di 37 anni fa, quando fu inaugurata l'autostrada che consente di raggiungere Roma nel giro di un'ora e mezza. L'Abruzzo cresce ancora e d'ora in poi, come le grandi metropoli, può vantare collegamenti oltreoceano. Una svolta non solo per il turismo, ma anche per le attività commerciali. New York è il cuore dell'economia americana, ci sono le Borse, le sedi delle multinazionali, le grandi banche. Chissà quanti imprenditori o finanzieri Usa saranno incoraggiati ad investire i loro soldi in Abruzzo adesso che c'è il volo diretto con Pescara. L'Airbus 330-200 della Eurofly, l'ex compagnia dell'Alitalia, ora di Meridiana, arriverà a Pescara alle 12,20 con 36 passeggeri partiti da New York. Un'ora dopo riprenderà il volo verso la Grande Mela.
LISTA DEI PASSEGGERI. Nell'elenco delle prenotazioni figurano tutti cittadini italiani. Non ci sono nomi conosciuti. Non andranno negli Stati Uniti politici o imprenditori, ma solo famiglie, in gran parte abruzzesi, che vogliono trascorrere una vacanza.
VOLI OGNI SETTIMANA. L'occasione, del resto, è allettante. Partire direttamente da Pescara, evitando il viaggio e il traffico per arrivare a Roma, non è poca cosa. In più, in questo periodo i biglietti vengono offerti a prezzi promozionali. Il volo andata e ritorno in «economy» viene venduto a 505,05 euro. Poi, nel periodo di alta stagione, la tariffa salirà.
Ad esempio, ad agosto, il viaggio andata e ritorno costerà 799,80 euro in classe economica e 1.879 in business class. A queste cifre si dovranno poi aggiungere le tasse aeroportuali. Saranno applicate tariffe promozionali prenotando in largo anticipo.
I voli, comunque, saranno settimanali e andranno avanti fino al 6 novembre. Ogni mercoledì l'Airbus da 256 posti, di cui 25 in classe business, arriverà a Pescara e poi ripartirà dopo un'ora. L'atterraggio è previsto sempre alle 12,20 e il decollo alle 13,20.
AUMENTA LA SICUREZZA. Le norme internazionali, scattate dopo l'attentato dell'11 settembre 2001, prevedono misure speciali per i voli in partenza per gli Stati Uniti. L'aeroporto d'Abruzzo si è attrezzato. «I passeggeri verranno sottoposti a doppi controlli dei documenti» avvertono gli addetti alla sicurezza «ci saranno verifiche dei bagagli e dei liquidi trasportati». Inoltre, verrà potenziato il numero degli agenti delle forze dell'ordine. «Sono stati aumentati gli uomini» spiega Gianfranco Stromei, direttore Saga, la società che gestisce lo scalo «ma solo per rendere le operazioni di controllo più veloci perché, oltre al volo di New York, domani (oggi, ndr) avremo in partenza alla stessa ora anche quello per Francoforte». Sta di fatto che l'aeroporto è dotato di tutte quelle misure di sicurezza che vengono richieste agli scali dove partono i voli per gli Stati Uniti. Ci sono sistemi di videosorveglianza interna ed esterna, metal detector e controlli mirati alla frontiera. In questi giorni è stato ultimato il lavoro per posizionare sei chilometri di filo spinato intorno all'aeroporto. Ma in via Chiacchiaretta la rete non è stata ancora chiusa.

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