Data: 10/05/2007
Testata giornalistica: Ansa
Alitalia: Toto (Airone): No a stranieri, sarà quarta in Europa

(ANSA) - ROMA - Alitalia ''non deve andare agli stranieri''. Con questo slogan il patron di Air One, Carlo Toto, in una intervista a La Stampa, insiste sulla bonta' del proprio piano che permettera', dice, di fare di Alitalia la quarta compagnia europea. A pochi giorni dall'avvio della fase 3 della privatizzazione (il comitato di privatizzazione su Alitalia si riunira' il 14 maggio), Toto ribadisce di avere ''un progetto chiaro e gli strumenti adeguati'' per rilanciare la compagnia. Per farlo non bastera' una ''ristrutturazione della rete internazionale e intercontinentale, recuperando efficienza e cambiando le macchine'', ma anche manager di alto profilo. Toto si dice poi convinto che i russi di Aeroflot possano essere avvantaggiati dai recenti accordi energetici per il gas Roma-Mosca: ''Siamo in uno stato di diritto e mi aspetto che le regole vengano rispettate. Poi vinca chi ha il progetto migliore'', risponde. Comunque sia, va da se' che l'italianita' ''e' un valore in piu', non per la compagnia in se', ma per tutto l'indotto e l'occupazione che graviteranno attorno a una compagnia di queste dimensioni''. ''Le nostre carte vincenti - aggiunge - sono la conoscenza del mercato italiano e la disponibilita' di nuovi aerei'', mentre a proposito delle risorse finanziarie necessarie per il rilancio, Toto spiega che i 5 miliardi indicati da Tpg (altro consorzio in gara) ''rappresentano circa la meta' del fabbisogno''. L'ultima battuta e' sulle possibili riserve Antitrust: ''Io inviterei tutti a vedere cosa succede negli altri Paesi: Air France ha piu' del 90% del suo mercato domestico, Lufthansa e' al 75%. Iberia in Spagna e' li' vicino. La nuova Alitalia dovra' raggiungere quella massa critica indispensabile al risanamento e al rilancio della compagnia, la questione dell'Antitrust potra' essere affrontata e risolta a tempo debito''

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