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Il segretario Claudio Porchia: «La polemica con l'ex ministro resta. Oneglia è mercantile»
Imperia. In difesa del porto commerciale e dei traffici mercantili di Oneglia la Cgil di Imperia, assieme alla Rsu della Compagnia Maresca e ad altre associazioni, scenderà in piazza il 5 e il 9 giugno, rispettivamente a Genova e poi a Imperia. A Genova i sindacalisti e i lavoratori manifesteranno con un presidio davanti alla prefettura dove è prevista al mattino una riunione del consiglio regionale. A Imperia, invece sfileranno lungo le vie della città, da piazza Bianchi in corteo assieme a una banda musicale e alcuni giocolieri, sino a Calata Cuneo. Qui è previsto un comizio e una festa con musica sino alle 20. «Per semplice coincidenza - fanno presente il segretario generale, Claudio Porchia, e il rappresentante della Filt-Cigl, Giampiero Garibaldi - saremo in piazza il 9 giugno, cioè lo stesso giorno in cui a Oneglia si celebrerà il matrimonio dell'assessore al turismo, Marco Scajola con Alessandra Isnardi, presente anche lo zio e testimone dello sposo, onorevole Claudio Scajola. La nostra manifestazione non coincide per polemica con la cerimonia che riguarda il presidente del Copaco, non volutamente. Volutamente invece saremo in concomitanza con la manifestazione per la pace che si terrà a Roma». Ma precisano: «Ciò non toglie che la manifestazione sia diretta conseguenza sia delle affermazioni fatte dall'ex ministro in occasione del Raduno di Motoryacht, sia del nostro dissenso manifestato con l'abbandono dell'inconcludente e deludente tavolo di concertazione in Comune». La Cgil smorza, o meglio tenta di smorzare, le polemiche sorte nei giorni scorsi per via della (apparentemente) non casuale concomitanza con il matrimonio in casa Scajola. I motivi dell'agitazione comunque riguardano: il rispetto del ruolo e il mantenimento del porto commerciale così come previsto dall'accordo del 2005; l'individuazione di una forza istituzionale nella gestione, in particolare la Regione invece del Comune; i traffici attraverso un'autorità di garanzia e il dissenso per le concessioni sinora accordate le quali non rappresentano, se non in parte, realtà produttive.La Cgil non sarà assieme a Cisl e Uil in occasione delle due manifestazioni. Al momento la Camera del Lavoro non ha ottenuto l'appoggio da parte delle altre due componenti. «Le porte sono aperte, se Cisl e Uil vorranno affiancarsi, noi siamo disponibili, così come tutte le forze che condividono i nostri motivi. Abbiamo iniziato da soli, possiamo proseguire da soli» affermano. Il corteo imperiese prevede un concentramento in piazza Bianchi alle ore 15, partenza alle 16 e poi via Bonfante, piazza Dante, via Belgrano, piazza De Amicis e Calata Cuneo. A sostegno della manifestazione sono previsti volantinaggi dal 28 maggio al 1° giugno. |