Data: 22/05/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Bus impazzito finisce in bilico su una casa. Si è sfrenato a causa di un guasto I condomini: «Svegliati da un boato»

VILLA SANTA MARIA. Il bus impazzito è senza freni, autista e passeggeri. Come un proiettile attraversa la Provinciale, sfonda la ringhiera di protezione del marciapiedi e resta in bilico nel cortile condominiale, a un soffio dalla palazzina. E' l'alba e a Villa Santa Maria le sveglie sono ancora spente. E' un miracolo. Perché la strada è semideserta e non ci sono passanti. «Due ore più tardi sarebbe accaduta una tragedia», afferma il sindaco Francesco Falconio.
Gli istanti di panico sono tutti nel racconto dei coniugi che abitano in uno degli appartamenti del palazzo. «Eravamo a letto, c'è stato il boato. Abbiamo pensato al terremoto e quando ci siamo affacciati alla finestra... Che spavento». Il bus di linea della Sangritana, la società regionale di trasporto con sede a Lanciano, è a meno di quattro metri dall'abitazione. Dodici tonnellate sospese nel vuoto, "agganciate" a un muro in cemento armato. Sotto c'è un bombolone del gas, anche questo sfiorato. La scena appare irreale. Altri abitanti lasciano le case. Qualcuno corre verso il pullman per vedere se ci sono passeggeri. I vetri sono in frantumi, ma i sedili vuoti.
Altri secondi di incredulità, poi si capisce che cosa è accaduto. Il bus è "uscito" dal deposito della Sangritana, dov'era parcheggiato, ha acquistato velocità dopo avere percorso una piccola rampa in discesa, ha attraversa la strada prima di buttare giù la ringhiera del marciapiedi. Un percorso di una ventina di metri.
Le 6 sono passate da poco. «Un paio d'ore dopo avremmo potuto raccontare una tragedia», afferma il sindaco Francesco Falconio, tra i primi ad accorrere dov'è avvenuto l'incidente. «Il bus ha attraversato la Provinciale, solitamente molto trafficata, è salito sul marciapiedi, dove spesso si fermano i pedoni, e ha rischiato di piombare contro un palazzo, dove si trova anche un'agenzia di assicurazioni», riprende il primo cittadino, «è un miracolo che nessuno si è fatto male. Dobbiamo ringraziare il nostro patrono».
Il viale Della Vittoria si riempie di curiosi. Da Casoli arrivano i vigili del fuoco, poi i carabinieri di Villa Santa Maria. E un dirigente della Sangritana. Sull'incidente verrà aperta l'inchiesta della Procura e non è escluso che possano scattare avvisi di garanzia.
Per ora si può solo ipotizzare che cosa è accaduto, stando a una prima, parziale ricostruzione dei militari. Il bus era stato parcheggiato poco prima da un autista che aveva riscontrato una perdita di olio. Forse l'olio dell'impianto frenante. Al momento dell'incidente, però, l'autista si sarebbe allontanato dal deposito, che solitamente custodisce una dozzina di mezzi (i bus che trasportano i pendolari del comprensorio e assicurano i collegamenti con le scuole di Lanciano e le fabbriche in Val di Sangro).
Le operazioni per il recupero del bus proseguono per cinque ore. La gru per sollevare il "gigante impazzito" arriva da Chieti e nella zona viene sospesa l'erogazione dell'energia elettrica perché c'è il pericolo che il braccio meccanico possa agganciare i cavi dell'alta tensione. Un accorgimento quanto mai opportuno. Una mattinata di paura può bastare.

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