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PESCARA. Primo «salto di corsa» per il Pescara-New York-Pescara. Cinquanta viaggiatori del volo della compagnia Eurofly (che è stato inaugurato appena due settimane fa, lo scorso 9 maggio) che dovevano imbarcarsi da Pescara, sono stati costretti a raggiungere in pullman l'aeroporto di Bologna e da lì approdare all'aeroporto Jfk di New York. Il bus, ovviamente, ha riaccompagnato a Pescara i viaggiatori diretti in Abruzzo. È proprio nello scalo della città felsinea che l'Airbus 330 della compagnia aerea Eurofly è atterrato, proveniente dagli Stati Uniti, ma senza ripartire alla volta dell'aeroporto d'Abruzzo. Secondo quanto si è appreso, si è trattato di una decisione tecnica assunta per cercare di tamponare l'emergenza determinata dal «martedì nero» del trasporto aereo, caratterizzato dallo sciopero delle hostess e degli uomini radar. Una protesta che ha portato alla cancellazione di numerosi voli in tutti i principali aeroporti. «Il trasferimento in pullman a Bologna è stato deciso per abbreviare i tempi e recuperare i ritardi accumulati», ha spiegato il direttore della Saga Gianfranco Stromei. «In questo modo, vista l'eccezionalità dell'evento, si è cercato di ridurre al minimo i disagi per i viaggiatori». |