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Al voto 135 delegati Presente la dirigente nazionale Cantoni PESCARA. L'appuntamento è per questa mattina, quando i 135 componenti del direttivo regionale della Cgil saranno chiamati ad eleggere il nuovo segretario generale. Dopo otto anni, come prevede lo statuto nazionale del sindacato della Cgil, Franco Leone infatti non potrà ricandidarsi alla guida della Cgil abruzzese. Si chiude così un'era iniziata nel 1999, quando Leone era stato chiamato a raccogliere la difficile eredità di Giustino Zulli dopo una fase interna di grandi turbolenze. Allora Leone era stato eletto con il 60 per cento dei consensi nonostante una candidatura alternativa per nulla debole come quella di Paolo Castellucci (oggi segretario della Camera del lavoro di Pescara), che sarebbero saliti all'80 quattro anni dopo. Cinquantanove anni, cresciuto sindacalmente fra gli edili della Fillea e poi passato attraverso varie fasi - dalla Camera del lavoro di Pescara alla segreteria regionale dei pensionati Cgil - Leone resterà in Cgil, occupandosi di altri settori. Negli ultimi tempi, fanno notare in via Benedetto Croce, Leone si è appassionato delle politiche per i consumatori, anche grazie alla collaborazione della Cgil con Federconsumatori, divenuta in pochi anni una delle più attive sigle sul fronte consumeristico. I nodi saranno sciolti comunque nelle prossime settimane. Intanto, per eleggere il suo successore, i componenti del parlamentino regionale della Cgil dovranno scegliere oggi fra due dirigenti attorno ai quali da tempo si sono concentrate le attese dei quadri sindacali abruzzesi. Da un lato c'è Gianni Di Cesare, aquilano, già segretario della Camera del lavoro del capoluogo, esperto di politiche industriali, che negli ambienti del sindacato viene indicato come «leale e competente». Dall'altro c'è l'opzione rappresentata da Mario Boyer, teramano di nascita, romano di formazione (dove è stato segretario nazionale della Fisac, il sindacato dei bancari, e dirigente del dipartimento territorio e ambiente), pescarese per vocazione dopo aver guidato la Camera del lavoro della città adriatica. Di lui si parla come di un dirigente «diretto e generoso». Entrambi i candidati naturali alla successione di Leone sono componenti della segreteria regionale uscente, e il vincitore sarà scelto attraverso il voto segreto. A fare da garante per conto di Guglielmo Epifani ci sarà Carla Cantoni, segretaria nazionale del sindacato. |