Data: 27/05/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Abruzzo, 270 mila alle urne in 54 Comuni. Oltre quattromila candidati Sfide-top all'Aquila e Montesilvano

PESCARA. Urne aperte dalle 8 di questa mattina nei 54 comuni abruzzesi chiamati a eleggere sindaco e consiglio comunale. La tornata elettorale coinvolgerà 270 mila cittadini, un quarto degli elettori della regione, e oltre quattromila candidati. Quasi tutti i comuni vanno al voto alla scadenza naturale della legislatura ad eccezione di 7 amministrazioni: Castelguidone, Torricella Peligna, Lecce nei Marsi, Sant'Eusanio Forconese, Scoppito, Villa Celiera, e soprattutto Montesilvano, costretta alle urne da un'inchiesta della magistratura che ha coinvolto l'ex sindaco Enzo Cantagallo.
Le sfide più attese sono nei sei Comuni con oltre 15 mila abitanti - L'Aquila, Avezzano, Montesilvano, Ortona, San Salvo, Spoltore -, che potrebbero andare al ballottaggio del 10 e 11 giugno nel caso in cui nessuno dei candidati sindaci ottenga la metà più uno dei voti.
L'Aquila e Montesilvano sono certamente le città dove il risultato è più atteso. L'Aquila passerà alla storia di queste amministrative per il malore che venerdì 18 ha colpito il leader della Casa delle libertà Silvio Berlusconi al termine del comizio in piazza Duomo concluso a una temperatura insolitamente bassa, 4 gradi.
A Montesilvano spetta il record della scheda elettorale più grande. Un lenzuolo di oltre 70 centimetri di larghezza, necessario per dare spazio ai ben dieci candidati sindaci e alle liste che li appoggiano. Un segnale della febbre elettorale che ha colpito la quinta città d'Abruzzo e che rende il risultato del voto molto incerto.
Un record nazionale è quello del candidato più anziano, Mario Spallone, 90 anni portati con disinvoltura, celebre per essere stato il medico personale di Palmiro Togliatti e di larga parte della dirigenza comunista dell'epoca. Spallone, già sindaco di Avezzano, corre con una propria lista a Lecce nei Marsi.
Surreale la storia della lista fantasma di Campo di Giove. Si chiama "Tutti insieme", candidato sindaco è Carlo Ficorilli. Nessuno dei candidati risiede in paese. Durante la campagna elettorale non si sono fatti né sentire né vedere, né hanno affisso manifesti elettorali.
Poco distante, a Civitella, le urne si apriranno anche ai nuovi cittadini della Comunità europea. Cinque romeni hanno chiesto l'iscrizione alle liste elettorali per poter votare (i romeni sono già presenti in Italia con un proprio partito). Martinsicuro dovrà invece rinunciare al ballottaggio nonostante abbia superato i 15 mila abitanti, perché l'incremento di popolazione non è stato ancora registrato dall'Istat. E sempre a Martinsicuro si va al voto con la sezione della Margherita commissariata, perché la dirigenza vota per una lista diversa da quella indicata dal partito con tanto di simbolo sulla scheda. Cambiano anche le tecniche della campagna elettorale. A Spoltore i due candidati sindaci, Enzo Di Giosaffatte e Antonio Biase hanno abolito i comizi in piazza preferendo il porta a porta. A Ortona la chiusura della campagna è stata fatta a suon di musica e con una distribuzione gratuita di porchetta. A Scafa uno dei candidati, Doriana D'Alimonte ha rinunciato al comizio conclusivo invitando gli elettori a teatro.

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