Data: 27/05/2007
Testata giornalistica: Ansa
Alitalia: tregua in vertenza hostess, meno voli annullati. Patto fra Bianchi e sindacati. Fermento per Iberia

E' tregua nella vertenza hostess dell'Alitalia. Al dodicesimo giorno dall'inizio dell'agitazione, si è infatti ridotto sensibilmente lo stillicidio di voli cancellati, dai 20-30 quotidiani a meno di dieci. Cancellazioni non più provocate dalla rigida applicazione del contratto, spiegano i sindacati, ma solo effetto strascico della protesta. E' il risultato del patto fra il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, e i rappresentanti degli assistenti di volo in vista dell'incontro, martedìprossimo, in cui sembra potrà essere raggiunto un accordo con l'azienda. Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl, SdL, Avia e Anpac dimostrano nei fatti l'apprezzamento per l'opera di mediazione del ministro, facendo tornare praticamente alla normalità l'operativo dei voli Alitalia e assicurando il servizio anche in considerazione delle necessità di trasporto degli elettori delle amministrative. A Fiumicino, sono stati cancellati sette voli in arrivo e due in partenza, mentre gli altri collegamenti hanno rispettato l'orario previsto. C'é, quindi, un clima di distensione da parte dei sindacati, e la loro disponibilità, hanno assicurato, sarà rafforzata se vi saranno "nell'immediato analoghi concreti atti aziendali che vadano nella stessa direzione". Il muro contro muro con Alitalia potrebbe finire martedì prossimo con una soluzione alle istanze, in particolare l'adeguamento all'inflazione, rivendicate da hostess e steward. Intanto, sul fronte della privatizzazione della compagnia, i tre candidati in gara (l'italiana Ap Holding di Carlo Toto, che controlla AirOne; la russa Aeroflot in cordata con Unicredit; i fondi americani Tpg e MatlinPatterson con Mediobanca) sembrano insoddisfatti dall'incompletezza dei dati forniti dall'Alitalia, sui quali dovranno elaborare l'offerta vincolante. C'é fermento, invece, per la spagnola Iberia. La cordata guidata dal fondo texano Tpg in corsa con British Airways (che ha il 10% di Iberia) e i fondi spagnoli Vista (del Santander), Ibersuizas e Quercus (la cui presenza è importante per garantire i remunerativi diritti di traffico nell'America latina) potrebbe avere presto dei rivali. Soprattutto dopo che il cda di Iberia ha giudicato insufficiente l'offerta di 3,4 miliardi di euro fatta da Tpg. La rosa dei pretendenti di Iberia, secondo quanto riportato dal quotidiano El Pais, potrebbe ampliarsi con il Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (che ha il 7,3% di Iberia) a fianco di Lufthansa; con un gruppo tutto spagnolo composto da Globalia (Air Europa), Planeta, Torreal. Interesse ci sarebbe anche da parte del gruppo immobiliare spagnolo Sacyr e dal fondo britannico Apax, pronto ad entrare in una delle cordate. Ha smentito un interesse Air France-Klm anche perché è il principale concorrente di Iberia in America latina e quindi il meno complementare

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