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La sezione "Berlinguer" scrive al presidente Del Turco sollevando una serie di obiezioni
Č ANCORA fresco l'inchiostro delle firme poste in calce al contratto stipulato tra la Gtm (Gestione Trasporti Metropolitani) e la Balfour Beatty Rail per la costruzione del primo lotto della filovia tra Pescara e Montesilvano. Un sistema di trasporto pubblico ecologico, rapido e di massa che dovrebbe servire l'area metropolitana da Silvi a Francavilla, passando per Montesilvano e Pescara e proseguire a ovest verso l'aeroporto. Chi pensava che con la firma del contratto, dopo anni e anni di polemiche e resistenze, la vicenda della filovia potesse considerarsi conclusa si sbagliava. Ieri č scesa in campo la sezione "Berlinguer" dei Democratici di sinistra, lo stesso partito del presidente della Gtm, Donato Renzetti, che ha firmato il contratto di appalto. L'intero direttivo della sezione, con a capo il segretario Stefano Casciani, ha tenuto una conferenza stampa per spiegare le ragioni delle perplessitą che hanno indotto gli esponenti diessini a inviare un lettera al presidente della giunta regionale Ottavianio Del Turco. Il direttivo della sezione "Berlinguer" di cui fa parte anche l'asessore comunale di Pescara Camillo D'Angelo, chiede al governatore di fare chiarezza su cinque punti: 1) la definizione delle modalitą e delle procedure che porteranno al completamento dell'intero tracciato che collegherą tutti i Comuni dell'area metropolitama da Silvi a Orona; 2) chiarezza sui costi di gestione con previsioni chiare e realistiche in merito al concreto utilizzo da parte dei cittadini; 3) coerenza dell'intervento rispetto al un Piano strategico sulla mobilitą in area metropolitana che porti l'Abruzzo e i Comuni interessati a definire interventi concreti sul trasporto intermodale; 4) trasparenza, coerenza e chiarezza nella realizzazione del progetto esecutivo su chi sosterrą i costi di adeguamento del sito "strada parco" e del rimanente percorso della filovia; 5) sospensione dell'appalto da parte della Regione Abruzzo laddove sui punti sopraesposti non ci sia chiarezza e si verifichi una valutazione fortemente negativa. Due considerazioni. Non č necessario essere esperti di diritto amministtrativo per prevedere che il blocco dell'appalto aprirebbe un molto oneroso contenzioso a carico della Regione. Ma soprattutto c'č da chiedersi perchč questi timori, queste osservazioni non sono state fatte a tempo debito dal momento che la vicenda si trascina ormai da circa un decennio. Purtroppo sulla filovia si registra una frammentazione esasperata di posizioni contrapposte all'interno dei singoli partiti del centrosinistra con una evidente discrasia tra i vari livelli di responsabilitą amministrativa, Comuni, Provincia e Regione. Insomma un film dell'ambiguitą con una parte recitata, in extremis, anche dalla sezione "Berlinguer". |