Data: 01/06/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Sos inquinamento al porto di Ortona. La Al-Hussein battente bandiera egiziana scarica per errore acqua di sentina. Emergenza rientrata dopo l'intervento della Servimar

ORTONA. Preoccupazione in porto per un allarme inquinamento tempestivamente risolto. Durante le manovre di alleggerimento, dalla nave Al-Hussein battente bandiera egiziana, invece di uscire acqua di zavorra è stata scaricata acqua di sentina che ha formato una chiazza nel bacino portuale. La nave era arrivata in porto dalla Croazia per caricare cartongesso destinato all'Egitto.
Prima del carico, l'imbarcazione ha proceduto alle solite manovre di alleggerimento. Per motivi ancora da accertare ma imputabili probabilmente a un errore umano, è finita fuoribordo l'acqua stivata nei locali in fondo alla nave, dove si raccolgono diversi scarichi.
La capitaneria ha immediatamente diffidato il comandante della nave a mettere in atto tutte le procedure necessarie per bonificare l'area interessata dallo sversamento. E' stata contattata l'impresa locale Servimar che si occupa anche delle procedure antinquinamento in porto. La chiazza, dieci metri per dieci, è stata circondata con delle panne galleggianti che hanno delimitato l'area inquinata. Subito dopo, il liquame, circa cento litri, è stato raccolto attraverso dei fogli assorbenti. Le operazioni per ripulire lo specchio d'acqua sono durate circa tre ore.
«Grazie al tempestivo intervento della Servimar non ci sono state conseguenze per l'ambiente anche perché il liquame è rimasto in superficie», dice il comandante di Compamare, Donato De Carolis, «è stato fatto anche il campionamento del materiale inquinante. In questi casi, si procede al deferimento del comandante della nave all'autorità giudiziaria».
La nave è stata sottoposta inoltre ai controlli di port security e dovrà superare nuovi controlli. La Al-Hussein è attualmente detenuta in porto e ormeggiata alla banchina di riva.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it