Data: 02/06/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Trasporti. La denuncia. Sosta selvaggia e strade a rischio a Chieti: allarme sicurezza

Tragitti pericolosi perchè privi di marciapiedi e isole pedonali, difficoltà di manovra, auto in sosta selvaggia: sono i motivi, meglio sarebbe dire le emergenze quotidiane, che hanno spinto le segreterie provinciali Cisl, Uil, Ugl e Cisal settore trasporti a scrivere al prefetto Aldo Vaccaro, all'assessore regionale ai trasporti Tommaso Ginoble e al sindaco Francesco Ricci per chiedere un incontro urgente e l'apertura di un tavolo di concertazione per dare una soluzione urgente ai problemi sollevati. Nella lettera le organizzazioni sindacali evidenziano le "gravi situazioni che pregiudicano la sicurezza nell'esercizio delle autolinee della società La Panoramica e di altri vettori che accedono in città". In particolare mettono l'accento sul tragitto che numerosissimi cittadini effettuano dalla rotonda di S. Filomena per accedere al centro commerciale Megalò, "un tragitto estramemente pericoloso perchè non vi sono marciapiedi, nè isole pedonali e sono presenti accessi e uscite dell'Asse attrezzato che inficiano ulteriormente la sicurezza". Il diritto alla mobilità dei cittadini, dicono le organizzazioni sindacali, è a nostro avviso leso poichè a due anni di distanza dall'apertura del centro commerciale nessuna delle autolinee che transitano nei pressi prevede l'accesso nel sito per condurre i cittadini, in sicurezza, nell'area commerciale. Vi sono poi situazioni di rischio, sempre secondo i sindacati, che fanno diminuire ulteriormente la sicurezza della viabilità cittadina. Ovvero le difficoltà di manovra e la carenza di sicurezza al capolinea di largo Cavallerizza "dove lo spazio è sempre più angusto e le automobili transitano in divieto o sostano negli stalli riservati ai bus; le auto in sosta selvaggia e la carenza di sicurezza in piazzale Marconi e nella rotatoria adiacente dove transitano decine di autobus al girono; la sosta selvaggia di auto in via S. Camillo de Lellis (a Filippone), in via Pescara e in viale Amendola". Per le stesse ragioni viene evidenziata una situazione grave anche in via Asinio Herio, in via Arniense dove vige il divieto di fermata e vi sono macchine in sosta per l'intera giornata. "Naturalmente tutto ciò - concludono i sindacati - è accompagnato dagli scarsi controlli da parte dell'istituzione preposta: i Vigli urbani". Secondo Cisl, Uil, Ugl e Cisal andrebbero anche incrementare quelle corse che, in particolare la domenica, permettono a tante gente di poter accedere alle più importanti strutture della città, a cominciare da quelle sanitarie, garantendo un servizio in grado di soddisfare un domanda di mobilità crescente.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it