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ROMA - Ventimila euro. Regolarmente registrati. Anche «Italia dei Valori», il partito di Antonio Di Pietro, ha ricevuto il finanziamento offerto ai partiti da Autostrade, un atto definito dal segretario della Cisl, Raffaele Bonanni «di una gravità inaudita». Dura la replica dell'ex pm: «È un modo indecente di dire le cose». Onorevole Di Pietro, parliamo di Autostrade... «No, guardi, proprio non ne parliamo». E perché? «Ho già detto che voglio prima confrontarmi nella collegialità del governo». In realtà l'argomento non è la fusione con Abertis ma i finanziamenti che Autostrade ha offerto ai partiti. Li ha ricevuti anche lei? «Certo. È qui con me la tesoriera del partito. Sì, li abbiamo presi anche noi i finanziamenti». Può dirmi quanto? «Certo che glielo dico. E che problema c'è? Quanto abbiamo ricevuto? (chiede a Silvana Mura, la tesoriera ndr ). Sì, ecco, 20 mila euro. Abbiamo fatto la ricevuta? Sì abbiamo fatto la ricevuta». Ha letto anche cosa ha detto a questo proposito il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni? «No, che leggere: qui stiamo eleggendo il presidente della Repubblica...». Testualmente: «È un fatto di una gravità inaudita. Bisogna chiedersi perché costoro hanno dato soldi ai partiti e perché i partiti li hanno presi...». «Noi abbiamo preso i soldi? Ma che abbiamo preso? Ma che soldi? Questo è un modo indecente e indegno di dire le cose!». Le dica lei. «Noi possiamo ricevere finanziamenti per il partito in base alla legge. Possiamo riceverne di pubblici e di privati. Io, ad esempio, sono finanziatore del mio partito. Tutto qui». Quindi non li restituisce? «Ripeto: il finanziamento di Autostrade è legittimo e trasparente». C'è chi, per quanto legittimi, quei finanziamenti non li ha presi, come i Verdi e Prc. «E io rispetto le scelte di tutti. Dopodiché nessuno si permetta di dire che ho preso soldi. È tutto a rigor di legge». A parte il dato della legittimità, c'è anche quello dell'opportunità. Sono opportuni quei finanziamenti? «Non ho capito il problema. Se li avesse offerti la P2, piuttosto che la 'ndrangheta , ok, sarebbero da rifiutare. Ma questa è una società quotata, che c'azzecca?». Secondo i Verdi, quei soldi in realtà vengono dai cittadini attraverso i pedaggi, per questo andrebbero rifiutati. «Guardi, questa è una società a capitale misto, quotata, che ha deciso di fare un finanziamento. E lo ha fatto in modo trasparente. Come lo doveva fare?». Poteva disporre di quei soldi diversamente . «Io credo che abbia finanziato i partiti affinché possano esercitare la propria funzione nella società. Mi sembra legittimo ed è stato fatto in pienissima regola. Anzi sa che le dico? Magari nella prima Repubblica i finanziamenti fossero stati fatti tutti così!». |