Data: 06/06/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Epifani: il tesoretto come il cuneo fiscale

MILANO. L'extragettito fiscale sta a lavoratori e pensionati come il cuneo fiscale sta alle imprese. E' questo il ragionamento del segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani dopo i numerosi appelli di Confindustria, sulla scorta anche delle raccomandazioni dell'Ocse, di destinare le risorse aggiuntive al risanamento dei conti piuttosto che al sostegno dei redditi e delle pensioni. «Confindustria dimentica che 4/5 dell'extragettito vanno al risanamento del debito». Inoltre «se dovesse crescere l'extragettito, si dovrebbe rivedere la ripartizione» anche se «in parte la scelta di destinarlo al risanamento è già stata fatta». Rivolto a Luca Cordero di Montezemolo, Epifani aggiunge: «E' come se io dicessi che poichè le imprese italiane stanno bene, allora non bisogna riconoscere loro il cuneo fiscale ma impiegare quelle risorse per la riduzione del debito pubblico. Io non lo faccio». «Il governo - ha continuato Epifani - deve essere in condizioni di dire entro fine mese a noi, al Paese e al Parlamento qual è lo stato dei conti pubblici» e del tesoretto.

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