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Pescara. - Proprio alla vigilia dei campionati mondiali di calcio che si svolgeranno in Germania e a ridosso della stagione estiva, secondo Federconsumatori l'Abruzzo perde il collegamento ferroviario con Monaco di Baviera, che offriva anche coincidenze verso le capitali mitteleuropee. Con l'entrata in vigore dell'orario estivo, da sabato prossimo, il servizio diretto da Pescara per la città tedesca dovrebbe infatti essere soppresso. Anzi, il collegamento resta in piedi, ma solo da Ancona in su. «L'Abruzzo - sostiene il presidente regionale di Federconsumatori, Tino Di Cicco - è stato escluso solo perchè Pescara è priva di una struttura in grado di consentire il carico e scarico delle auto trasportate in treno a seguito dei viaggiatori. Struttura che i sindacati dei trasporti abruzzesi da anni chiedono che sia realizzata a Pescara. Da notare - aggiunge Di Cicco - che una struttura del genere esiste già a Rimini (a circa 90 km da Ancona) e, con sommo disprezzo delle esigenze degli abruzzesi, è stato deciso di duplicarla ad Ancona, piuttosto che implementarne una a Pescara». L'associazione dei consumatori parla della perdita di un'opportunità, «utile sia sul piano della mobilità in generale sia di quello turistico in particolare». E fa appello alle istituzioni abruzzesi, invitandole a «reagire a questa umiliante decisione», una «desertificazione del servizio ferroviario in Abruzzo», anche per evitare «i gravissimi danni che subirà la costa abruzzese a nord di Pescara, i cui amministratori tanto si sono prodigati per tentare di attrarre il turismo tedesco sulle nostre spiagge». Perchè «è inutile - secondo Federconsumatori -partecipare alle fiere turistiche in Austria e Germania per pubblicizzare la nostra regione, se poi i servizi necessari per raggiungerla vengono continuamente cancellati». Di Cicco fa notare che sugli orari cartacei affissi alla stazione di Pescara il collegamento Pescara-Munchen esiste, in partenza alle ore 19.35. Ma la decisione di sopprimerlo sarebbe stata assunta pochissimo tempo prima dell'avvio del servizio estivo. Tra l'altro, secondo Federconsumatori, si va a eliminare un collegamento serale dall'Abruzzo verso il Nord. «Con la sua soppressione - conclude Di Cicco - l'ultimo treno "aperto" dal capoluogo abruzzese verso Ancona-Bologna parte alle 16.30: un vero scandalo!». |