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PESCARA. Primo giorno di lavoro per il nuovo commissario regionale dello Sdi Gaetano Cuzzi, assessore provinciale a Pescara, chiamato dal segretario nazionale Enrico Boselli a mettere ordine nel partito abruzzese, dopo l'adesione di parte della sua classe dirigente al progetto del Partito democratico. Cuzzi sarà affiancato nel suo compito dall'altro commissario Lelio De Santis. Assessore Cuzzi, come è maturata la decisione di commissariare il partito abruzzese? «È una decisione della direzione nazionale assunta sulla base del congresso di Fiuggi dove quasi all'unanimità si è deciso il rilancio della costituente socialista e un netto rifiuto all'adesione al Partito democratico. In Abruzzo c'è stata una decisione in controtendenza con la risoluzione del congresso, tanto che il presidente Ottaviano Del Turco oggi è uno 45 membri del comitato promotore del Pd». Dunque Del Turco è fuori dallo Sdi? «Non lo dico io, lo ha detto Boselli. È Del Turco che si è posto fuori dal partito. Non si può essere dirigenti di un partito e contemporaneamente dirigente autorevole del comitato del Pd. Ed è una questione che riguarda anche altri dirigenti dello Sdi abruzzese». Quindi il mandato è di azzerare il vertice del partito? Quali saranno le prossime decisioni? «Abbiamo commissariato la segreteria regionale, successivamente toccherà alle altre federazioni che non sono in linea con le decisioni di Fiuggi». Quali? Al momento solo Pescara si schiera con il commissariamento. «Problemi ci sono all'Aquila, che è stata già commissariata. Si pone un problema ad Avezzano dov'è segretario Nicola Pisegna Orlando, abbiamo Chieti con il segretario Camillo Cesarone, a Teramo c'è Raffaele Modestini». Pisegna Orlando e Cesarone sono consiglieri regionali. Rischiate di perdere l'intera rappresentanza dello Sdi in Regione. «Non so bene cosa sceglieranno di fare i consiglieri regionali. Certo è un rischio e la cosa ci rincresce. Ma loro sono stati eletti con i 38 mila voti dei socialisti abruzzesi, e la maggior parte dei socialisti si dichiara favorevole all'appartenenza allo Sdi e favorevole alla linea di Fiuggi». Modestini era stato eletto da poco alla segreteria regionale. Farete un nuovo congresso? «È questo il mandato: rilanciare il tesseramento, lavorare per aggregare le posizioni che ci sono nella nostra regione e che si richiamano agli ideali e ai valori del socialismo e fare il congresso entro sei mesi». Nessun problema per le alleanze in corso? «Le alleanze non sono in discussione. Siamo nel centrosinistra. Ci siamo e ci rimarremo per irrobustire il centrosinistra». |