Data: 09/06/2007
Testata giornalistica: Il Secolo XIX
Sinistra in piazza a sostegno del porto commerciale

Imperia. Annullato il corteo che avrebbe potuto interferire con il matrimonio dell'assessore Marco Scajola con Alessandra Isnardi, e disturbare l'attesa cerimonia alla quale sono state inviate 230 persone, rimane la manifestazione organizzata dalla Cgil in piazza De Amicis alla quale hanno aderito tutti i partiti del centro sinistra e molte associazioni culturali e di volontariato vicine alla sinistra.
L'appuntamento è alle 18 in piazza De Amicis a una manciata di passi dalla banchina del porto dov'è previsto l'arrivo della veleggiata per la salvaguardia del mare e dove, agganciato a una gru della compagnia Maresca, campeggia lo striscione firmato da Cgil, Filt-Cgil e Rsu lavoratori portuali, i quali, dicendo no al mare di cemento, sostengono invece lo sviluppo commerciale e peschereccio del porto di Oneglia.
A sostegno di una visione dello scalo di Oneglia utile e integrata nel tessuto sociale ed economico della città si schierano anche i gruppi consiliari dell'Unione imperiese. Ds, Margherita, Rifondazione Comunista, Verdi, e Il Laboratorio ritengono infatti opportuno mantenere la mobilitazione «in quanto - spiegano - le posizioni del sindaco Luigi Sappa rimangono intrise di un'ambiguità di fondo. Le finalità che hanno condotto all'organizzazione della manifestazione devono essere ribadite, attraverso un'ampia partecipazione di cittadini imperiesi. Questo per fare in modo che possano essere messe in atto e non soltanto annunciate».
I rappresentati dell'opposizione consiliare ribadiscono anche che la proposta alla base della manifestazione, condivisa pienamente dai partiti e dai gruppi consiliari dell'Unione imperiese, «è imperniata su un progetto di sviluppo portuale che sappia rafforzare la vocazione commerciale nell'ambito dell'industria agro-alimentare che sappia produrre un rafforzamento del settore peschereccio, attraverso il rafforzamento delle infrastrutture e la costruzione di un vero e proprio mercato ittico».
Ds, Margherita, Rifondazione, Verdi e Il Laboratorio, ritengono, infine, fondamentale stabilire, senza lasciare spazio a possibili fraintendimenti, «che l'autorità portuale dovrà essere totalmente pubblica, per evitare possibili interventi speculatori da parte di soggetti privati, non interessati ad un futuro di reale sviluppo per Imperia».
Il programma della manifestazione prevede alle 18, in concomitanza con l'arrivo della veleggiata, un intervento musicale di Christian Gullone e la banda Grock. Alle 18,30 sono invece previsti gli interventi dei rappresentanti sindacali, dei partiti e delle associazioni. Nutrito l'elenco di quanti hanno aderito. Oltre alla Cgil e al settore trasporti dello stesso sindacato e alla Rsu della compagnia Maresca che hanno promosso la manifestazione e dopo le rassicurazioni ottenute dal sindaco Sappa annullato il corteo, oggi in banchina ci saranno i rappresentanti della Salso, i pescatori della Flai-Cgil, i partiti dell'Unione di Imperia i rifondatori, i comunisti italiani, la sinistra democratica per il socialismo europeo, le associazioni Ars, Centro sociale la Talpa e l'Orologio, la fondazione Marco Beltrami, Liberamente, Legambiente, Garabombo, Arci, Aifo e associazione Apertamente.
La chiusura della manifestazione è affidata di nuovo alla musica dei Geco.


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