Data: 09/06/2007
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
«Trasporti, riforma o ritorno al futuro?». L'Ugl autoferrotranvieri chiama in causa le competenti autorità regionali.

«Riforma o ritorno al futuro?» È l'interrogativo che il presidente dell'Ugl autoferrotranvieri Francesco Dell'Ova pone in una lettera inviata alle competenti autorità regionali. «Esprimo il mio disappunto - si legge nella nota trasmessa anche al presidente della Regione Ottaviano Del Turco - per i metodi poco partecipativi con cui si stanno avviando processi di rivisitazione dei servizi di trasporto pubblico locale, che temiamo comportino a breve un ulteriore decadimento del diritto e delle garanzie sociali per i cittadini e lavoratori abruzzesi». Secondo il presidente dell'Ugl, nel programma di riorganizzazione dei servizi da parte delle aziende regionali si continua a viaggiare secondo quella che viene definita forza di inerzia. «I vari presidenti e cda - aggiunge Dell'Ova - sembrano perseguire strategie ed obiettivi a noi oscuri, agiscono come padroni nella gestione delle aziende a loro affidate dal Consiglio regionale, rispondendo e finalizzando il proprio operato a soli interessi del partito o della lobby di provenienza». Per questi motivi ai vari organi competenti ed in particolare all'assessore regionale ai trasporti Tommaso Ginoble viene richiesta una maggiore chiarezza e trasparenza, nell'interesse soprattutto degli utenti, al fine di evitare situazioni di emergenza come già accaduto in passato. A questo proposito l'Ugl chiede la convocazione urgente di un tavolo di lavoro inerente la riforma dei servizi di trasporto pubblico locale, con la possibilità di essere ascoltati dalle competenti commissioni regionali al fine di chiarire le attuali carenze informative

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