Data: 11/05/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Pescara. La filovia in appalto entro la fine dell'estate. Strada parco: riunita la commissione della Gtm

PESCARA. L'appalto della metropolitana leggera, la cosiddetta filovia, potrebbe essere affidato alla ditta aggiudicataria entro la fine dell'estate. L'indiscrezione, trapelata ieri, conferma che alla Gtm, soggetto appaltante, si sta procedendo speditamente per portare a compimento l'opera da 31 milioni di euro che alla fine degli anni ottanta fu pensata per risolvere il problema della mobilità e del traffico veicolare lungo l'asse adriatico che va da Silvi a Pescara.
Il primo finanziamento disponibile consentirà però di coprire solo il tratto Pescara-Montesilvano, utilizzando il percorso dell'ex tracciato ferroviario. Ieri la commissione di tecnici presieduta dal direttore della Gtm, Tullio Tonelli, è tornata a riunirsi lavorando per l'intera giornata. Si tratta di valutare le offerte pervenute dalla Bonciani di Ravenna, la Sirti di Milano e la Balfour Beatty Italia, società con casa madre a Londra. Tre colossi del settore che hanno fatto pervenire le rispettive offerte economiche e i rispettivi progetti per il collegamento ecologico chiamato a risolvere soprattutto il problema del pendolarismo da Nord a Sud, e dunque ridurre l'ingresso delle auto in città. Una esigenza che si scontra però da qualche anno con le resistenze di comitati civici, partiti politici e forze ambientaliste che hanno ormai "adottato" la strada parco come un patrimonio di pedoni e ciclisti, una lunga striscia di quasi 7 chilometri a disposizione delle famiglie e del tempo libero che l'arrivo della filovia potrebbe trasformare in una strada come le altre, snaturandone l'attuale funzione. La Gtm, che ha come socio di riferimento la Regione, ha comunque l'obbligo di procedere con la gara d'appalto una volta ottenuti i finanziamenti dal Cipe per la metropolitana leggera di superficie. Le possibilità di giungere ad una mediazione tra la città che ha sposato la pedonalizzazione dell'ex tracciato e quella che spinge invece per il trasporto pubblico ecologico, sono ancora aperte. Una delle ipotesi più credibili è che si scelga alla fine di far funzionare il filobus solo cinque giorni alla settimana, lasciando la strada parco a completa disposizione di pedoni e ciclisti nel fine settimana.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it